L’AQUILA – Il raggiungimento entro fine 2025 di un fatturato tra i 120 e 150 milioni di euro, e la quotazione in borsa, grazie alla diversificazione del business su molteplici ambiti, e nuovi prodotti editoriali

Punta in alto il gruppo Sae  di Alberto Leonardis, e non è solo un wishful thinking: lo si legge a chiare lettere lettere nel piano industriale 2023-2025.

Il 57enne manager aquilano ha creato, in controtendenza rispetto al mercato in difficoltà, la nuova realtà editoriale  a maggio 2020 e oggi annovera nella sua scuderia,  La Nuova Sardegna, la Gazzetta di Modena, Gazzetta di Reggio, La Nuova Ferrara,  la Gazzetta di Carpi e Il Tirreno. Tutte testate cedute dal gruppo Gedi, di cui è presidente John Elkann. Con Sae lavorano attualmente  ben 150 giornalisti con contratto articolo 1,  per una struttura complessiva di 260 unità, a cui si aggiungono collaboratori esterni e consulenti.

Intanto depone a favore dell’ambizioso piano industriale il fatto che nonostante il calo del cartaceo, il 2022 si è chiuso per le testate del gruppo con ricavi per 50 milioni di euro, e con la quota della raccolta pubblicitaria che si assestata al 30%, con una crescita nel digitale.

Ha spiegato Leonardis al Daily media, testata rivolta ai professionisti della comunicazione, della pubblicità e del media business: “la Sae si vuole consolidare come una società di comunicazione integrata con un posizionamento molto forte dell’editoria italiana ed europea attraverso un progetto di internazionalizzazione che prevede uno sviluppo sui progetti locali attraverso acquisizioni e la prima di queste dovrebbe avvenire al Rotterdam”..

E ha aggiunto: “ci vogliamo espandere in varie aree, come  l’organizzazione degli eventi, la comunicazione d’impresa e degli enti pubblici, e anche nella produzione di contenuti audio e video. Stiamo acquistando una società di produzione cinematografica perché abbiamo intenzione a realizzare il docufilm, reportage e docuserie di stampo giornalistico. sia da proporre a pagamento sulle nostre piattaforme, sia per venderle grandi player del mercato televisivo”.

Inoltre quest’anno sarà lanciato un marketplace dove sarà possibile acquistare prodotti e servizi localizzati e il gruppo Sae ha poi stretto un accordo con Sportvision Lab, per realizzare pagine di statistiche calcistiche, e in cantiere c’è anche un periodico sul tema della cyber Security e un altro ancora sull’economia circolare rinnovabile.

Intanto è già on-line il nuovo sito di Mamme magazine, acquisito da Sae recentemente e a breve uscirà anche la versione cartacea con cadenza mensile. Mensile sarà anche la rivista Sani e belli proposto come inserto e quotidiani del gruppo.

Protagonista di questa avventura altri abruzzesi, come Donato Iacovone, presidente del consiglio di amministrazione di Webuild, colosso dell’edilizia,  entrato nel board come senior advisor che si occuperà di nuove acquisizioni.  Ed ancora aquilani sono Giulio Fascetti, direttore generale della Sae, e l’avvocato Marco Racano, a capo del settore legale; il direttore finanziario, Massimo Briolini, di Pescara, Gianni Giovannetti, che si occupa dell’area editoriale libri, di Sulmona.  Infine  giornalista aquilano Luciano Tancredi, direttore del quotidiano Il Tirreno  e da poche settimane anche di Gazzetta di Reggio, Gazzetta di Modena e della Nuova Ferrara.