L’AQUILA – Il gruppo Sae dell’imprenditore aquilano Alberto Leonardis, sempre più al centro del dibattito politico, sociale e culturale italiano, con argomenti e personalità di primo piano.
Ne è stata prova la seconda edizione di “Incontri di Villa Mussio 2025” a Campiglia Marittima, in Toscana, ciclo di eventi iniziato il 28 giugno e conclusosi il 10 settembre, organizzato, in collaborazione con Villa Mussio Eventi, dal quotidiano Il Tirreno. Ovvero da solo una delle testate acquisite dalla Sae, assieme a Paese Sera, le Gazzette di Reggio, Modena e Ferrara e la Provincia Pavese, la Nuova Sardegna, tanto da fare della creatura di Leonardis una nuova protagonista dell’editoria italiana, che si sta affermando anche nel settore della comunicazione integrata con la sua Next Different.
Il 6 settembre al Teatro Mercurio di Campiglia Marittima protagonista è stato il ministro della Difesa Guido Crosetto, in un dibattito sui temi di scottante attualità, vedi conflitti bellici in corso, a cui hanno Preso parte lo stesso Leonardis, Cristiano Marcacci, direttore del Tirreno, Stefano Zurlo, giornalista del quotidiano Il Giornale.
Su quanto d tragico sta accadendo a Gaza ha detto Crosetto: “il mio ex collega, l’ex ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant si è dimesso perché un giorno ha detto dal punto di vista militare non aveva più senso quello che stavano facendo e che ci deve essere un altro modo per combattere Hamas. Che Israele voglia eliminare Hamas è chiaro, ed è comprensibile. Che lo faccia nel modo in cui lo sta facendo è totalmente inaccettabile, incomprensibile e ingiustificabile”.
Altrettanto netta la sua posizione sull’invasione dell’Ucraina da parte della Russia di Putin: “discutiamo sulla pelle degli ucraini, dove da più di mille giorni cadono bombe e muore la gente. Non stiamo aiutando l’Ucraina, stiamo aiutando un Paese che un altro Paese sta cercando di distruggere e lo facciamo, non perché siamo amici dell’uno più che dell’altro, ma perché ci aspettiamo che se succedesse a noi la comunità internazionale lo farebbe con noi”.
Prima di Crosetto, al Teatro del Mercurio, sono saliti, solo per citarne alcuni ospiti, il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, del Pd, il magistrato del pool Mani pulite ed ex ministro, Antonio Di Pietro, il giornalista Maurizio Belpietro, l’ex presidente del Consiglio Massimo D’Alema, il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin.






