L’AQUILA – Un’attenzione speciale alle esigenze dell’ambiente, del territorio e delle imprese, che vada oltre la semplice proposta commerciale.

È la missione che il Gruppo Hera spa annuncia per il suo ingresso nel mercato abruzzese dell’energia. La presentazione è avvenuta durante il work-shop organizzato dalla società per azioni bolognese, presenti l’amministratore delegato di Hera Comm, Cristian Fabbri e il direttore della Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola media impresa (Cna) regionale, Graziano Di Costanzo, oltre al presidente della Provincia, Guerino Testa, e al vice sindaco della città, Berardino Fiorilli.

L’incontro ha aperto la due giorni organizzata da Hera, la multiutility emiliana nata nel 2002 e quotata alla Borsa di Milano, per illustrare le sue proposte sul mercato abruzzese.

“Siamo ai primi posti assoluti, sul mercato nazionale, in tutti i settori di nostra competenza – ha dichiarato Fabbri – come lo smaltimento rifiuti, la gestione delle reti idriche, la distribuzione di energia elettrica e gas”.

“La nostra ambizione – ha aggiunto – è quella di presentarci all’Abruzzo come un partner del territorio, non solo come una pura e semplice rete di vendita e distribuzione”.

“Per le piccole imprese – ha spiegato Di Costanzo – è motivo di soddisfazione la presenza di un’azienda particolarmente attenta e sensibile ai valori del risparmio energetico, dell’uso delle fonti rinnovabili, dell’attenzione all’ambiente”.

Positivo anche il giudizio del presidente della Provincia, Guerino Testa, che si è detto disponibile “a sottoscrivere con la Cna ed Hera un protocollo d’intesa per portare all’attenzione del territorio, e soprattutto delle piccole realtà locali, il nuovo progetto imprenditoriale”.

Con circa 6.700 dipendenti il Gruppo Hera serve un bacino di circa 3 milioni di abitanti. Nel 2009 è stata la prima multiutility italiana nel business Ambiente in termini di rifiuti raccolti e trattati (oltre 5,1 milioni di tonnellate trattate negli impianti del Gruppo), la seconda nei servizi idrici in termini di margine operativo lordo (131 milioni nel 2009) e di volumi erogati (260 milioni di metri cubi di acqua) nei 226 comuni serviti e 31mila chilometri di rete di acquedotti gestiti, il quarto operatore italiano nel business Gas in termini di gas venduto (con 2,8 miliardi di metri cubi di gas) e l’ottavo operatore italiano nel business Energia elettrica in termini di energia elettrica venduta (7.047 GWh).