ROMA – “C’è stato un golpe, un colpo di Stato. Ci hanno messo in un angolo, si sono riuniti in quattro in una notte a fare verifiche: questa è la continuazione dell’agenda Monti”.
Così il leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, lasciando l’hotel Forum a Roma.
Replica del Presidente del Consiglio, Enrico Letta.
“Parole inaccettabili. Respingo al mittente” le accuse di Beppe Grillo e l’uso di una parola come colpo di stato è “totalmente inaccettabile”, ha affermato Letta in conferenza stampa con il presidente dell’Europarlamento, Martin Schulz“.
“Grillo – ha aggiunto Letta – si ricordi che quando ha usato la parola colpo di stato, una giornalista cilena gli ha spiegato che cosa è veramente un colpo di stato, facendogli fare una figuraccia”.
L’uso di simili espressioni, ha proseguito il capo del governo, “è profondamente sbagliato e lo dico anche per il massimo rispetto” dovuto alle recenti parole del presidente della Repubblica, Giorgio Napoletano.
“Così facendo – ha concluso – Grillo ferisce le istituzioni del nostro Paese. Ma le nostre sono istituzioni legittime e sono la rappresentanza popolare”.
fonte Ansa.it



