Grandinata nel Teramano, la politica si mobilita ‘intervenga la Regione’
Mariani (Pd) e Noi Moderati, “Procedere subito con la stima dei danni e garantire ristori”
22 Luglio , 15:39(ANSA) –
TERAMO – All’indomani dell’eccezionale ondata di maltempo che ha devastato abitazioni, veicoli, colture e capannoni industriali in gran parte della provincia di Teramo, il mondo politico locale si compatta per chiedere interventi straordinari a tutela del territorio colpito.
Il consigliere regionale del Pd Sandro Mariani ha espresso profonda vicinanza a cittadini e amministratori, assicurando il proprio impegno istituzionale.
“Si è trattato di un evento meteorologico di eccezionale intensità che ha messo in ginocchio numerosi centri della nostra provincia. La Regione dovrà attivarsi immediatamente e lavorare in stretta sinergia con il Governo affinché arrivi il riconoscimento dello stato di calamità naturale”, ha dichiarato Mariani, invitando Comuni e privati a documentare accuratamente ogni danno subìto perché “una ricognizione puntuale è il primo passo indispensabile per quantificare le perdite e ristorare le spese”.
Sulla stessa linea si registra l’intervento di Bruno Valentini, segretario provinciale di Teramo per ‘Noi Moderati’, che ha richiamato l’attenzione sulle pesanti ripercussioni subite dal tessuto socio-economico da Bellante fino alla costa.
“Di fronte a una situazione così grave è indispensabile che tutte le istituzioni competenti intervengano con la massima tempestività”, ha affermato Valentini, sottolineando come sia fondamentale “valutare con urgenza le procedure per la calamità naturale, agevolare i risarcimenti e garantire un sostegno concreto affinché nessuno venga lasciato solo ad affrontare le conseguenze di questo evento straordinario”.
Per i consiglieri regionali M5S Francesco Taglieri ed Erika Alessandrini: “Le immagini del maltempo di ieri che ha colpito l’Abruzzo, in particolare la provincia di Teramo, parlano da sole: aziende agricole devastate, attività produttive in ginocchio, abitazioni danneggiate e famiglie che si ritrovano a fare i conti con danni enormi. Davanti a tutto questo la Regione non può restare a guardare né perdere tempo. Le priorità sono sotto gli occhi di tutti e hanno il volto dei cittadini colpiti dal maltempo”.
“Chiediamo al presidente Marsilio e alla sua maggioranza di attivarsi immediatamente per ottenere il riconoscimento dello stato di calamità per i Comuni interessati dalla violenta grandinata e di predisporre misure concrete di sostegno per chi oggi si trova ad affrontare le pesanti conseguenze. Se con il prossimo assestamento di bilancio si libereranno risorse, una parte dovrà essere destinata subito ad aiutare famiglie e imprese che stanno pagando il prezzo più alto di questa emergenza”.
Il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, è intervenuto per tracciare la rotta sulle azioni immediate a sostegno di cittadini e imprese.
“Nell’esprimere la mia solidarietà a tutti i cittadini di tutte le comunità del territorio provinciale che hanno subito gli effetti di questa grandinata così anomala e violenta”, il primo cittadino ha lanciato un appello alla “vicinanza e al supporto di tutte le istituzioni per poter trovare ristoro rispetto ai danni subiti”.
“Fin da ieri abbiamo detto ai cittadini e ai privati di documentare puntualmente tutti i danni subiti, così come faremo noi per le parti pubbliche: è un elemento fondamentale per poter poi costruire una richiesta di ristoro”.





