L’AQUILA – “Una sentenza storica che dovrà essere presa a esempio da tutta la comunità scientifica internazionale”.

Così il ricercatore aquilano Giampaolo Giuliani commenta la sentenza alla commissione Grandi rischi.

Giuliani, presidente dell’omonima fondazione, diversi giorni prima del sisma aveva cercato di allarmare la popolazione e di sensibilizzare le istituzioni. Ma inutilmente.

“La sentenza – aggiunge – mi ha sorpreso perché la condanna è andata al di là delle richieste dell’accusa. Non sono felice, questa è una cosa che riapre le ferite di quei giorni. Le responsabilità scientifiche – dice Giuliani, noto anche per le sue previsioni sismiche tramite il radon – sono chiaramente emerse dalle varie testimonianze. Il processo, seppur in primo grado, ha anche dimostrato che chi doveva comportarsi in un certo modo non lo ha fatto. I giudici, a cui va il mio plauso, hanno dovuto coniugare il diritto con la scienza e per due anni sono stati sotto pressione. La sentenza è un esempio per tutti gli errori commessi”.

Secondo Giuliani, infine, “è necessario avere le persone giuste nei posti giusti”.