ROMA – “Sono contento e sollevato, ma per certi aspetti anche dispiaciuto”.
L’ex presidente dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Enzo Boschi, è emozionato e soddisfatto per la sentenza della Cassazione che ha confermato la sua assoluzione e quella degli altri ricercatori della commissione Grandi rischi.
“Sono contento, adesso nessuno può dire più niente su di me, ma sono anche dispiaciuto perché resta il problema fondamentale degli edifici, che dovrebbero essere costruiti per resistere alle scosse sismiche”.
“Ormai – ha proseguito Boschi – in tutti i Paesi a rischio si fa attenzione a costruire gli edifici in modo che resistano alle scosse sismiche, ma da noi questa forma di prevenzione non parte”.
“Le vittime dei terremoti – ha rilevato – vengono dal crollo degli edifici, ma gli edifici non li fanno crollare i sismologi”.






