L’AQUILA – Il Comune dell’Aquila si costituirà parte civile nel processo ‘Grandi Rischi bis’ che vede come imputato l’ex capo dipartimento della protezione civile Guido Bertolaso.
La decisione è stata presa all’unanimità dalla Giunta comunale oggi pomeriggio.
Bertolaso andrà a processo per omicidio colposo e lesioni il prossimo 20 novembre al tribunale dell’Aquila.
Si tratta di un procedimento parallelo a quello che ha visto i 7 esperti dell’organo scientifico consultivo della presidenza del Consiglio condannati in primo grado a 6 anni di carcere ciascuno per aver rassicurato gli aquilani alla vigilia del terremoto del 2009 e poi assolti in Appello (tranne uno di loro, che ha avuto la pena ridotta).
“Una decisione – ha dichiarato il sindaco Massimo Cialente – in linea con la delibera che la Giunta ha approvato, quattro anni or sono, e che ha stabilito che il Comune debba costituirsi parte civile ogni qual volta vengano ravvisati eventuali danni, anche non patrimoniali, che interessano l’ente o comunque i cittadini”.
“Nel caso del rinvio a giudizio dell’ex capo della protezione Civile, Guido Bertolaso, la vicenda riveste un carattere di tale rilevanza nella storia recente e drammatica della Comunità che, d’altronde, come in altre occasioni, vedrà il Comune particolarmente attento e deciso in ogni passaggio”, ha aggiunto.
A sollecitare l’amministrazione ad adottare un delibera ad hoc qualche giorno fa anche il gruppo consiliare Appello per L’Aquila che vogliamo, che esprime i consiglieri Ettore Di Cesare e Vincenzo Vittorini.
L’amministrazione comunale fin qui si è costituita parte civile in tutti i 19 procedimenti giunti a dibattimento della “maxi inchiesta” sui crolli della procura della Repubblica, e anche nel processo principale alla Grandi rischi.





