L’AQUILA – In Consiglio regionale esplode la grana della nomina del nuovo difensore civico regionale, che dovrà prendere il posto di Nicola Sisti, il cui mandato scade il 16 aprile.

La nomina, assieme a quella del Garante dei detenuti, è stata rimandata nell’ultima seduta, da una maggioranza divisa su due nomi dei circa trenta candidati, che svela Abruzzoweb: il professore universitario e componente del Collegio delle garanzie statutarie Stefano Civitarese, e quello di Francesca Aloisi, amministratore unico dell’Agenzia territoriale edilizia residenziale (Ater) dell’Aquila, nominata da Angelo Di Paolo, ex assessore regionale della Giunta di centrodestra di Gianni Chiodi, poi passato nel centrosinistra, e di cui Aloisi è stata collaboratrice politica a chiamata diretta.

Le opposizioni di centrodestra e Movimento 5 Stelle urlano però allo scandalo e mettono in discussione anche la legittimità delle due candidature contese, perché attinte dal vecchio elenco dei candidati del bando del luglio 2014, e non da quello più recente del febbraio 2016.  E meditano anche di fare il colpaccio: con la maggioranza divisa, non è fantapolitica per l’opposizione immaginare infatti di riuscire ad eleggere il difensore civico, visto che se infatti non si raggiungerà la maggioranza dei due terzi, ipotesi esclusa, diventa difensore civico il candidato che ottiene la maggioranza semplice dei voti dei consiglieri presenti.

Nega che ci siano attriti che vanno oltre una normale dialettica interna alla maggioranza, il capogruppo Pd Sandro Mariani.

Se però si dà retta agli insistenti boatos, il problema per la maggioranza nella nomina del difensore civico è ancora più complesso e politicamente scivoloso rispetto alla nomina, anch’essa rimandata da mesi, del garante dei detenuti.

La maggioranza in questo caso è compatta sul nome della radicale Rita Bernardini, e ha il problema di non riuscire a trovare i numeri per raggiungere la maggioranza dei tre quarti del consiglio, ovvero quota 21, convincendo almeno tre esponenti di opposizione, da aggiungere ai 18 di maggioranza.

Per il difensore civico, che resterà in carica 5 anni, e percepirà un compenso di 20 mila euro l’anno circa, i problemi sarebbero invece tutti dentro la maggioranza.

Se D’Alfonso e buona parte del Pd preme per Civitarese, il cui curriculum è senz’altro pesantissimo, c’è chi come il consigliere aquilano del Pd Pierpaolo Pietrucci preferirebbe la Aloisi. Come pure il consigliere Maurizio Di Nicola (Centro democratico) in attrito con la maggioranza per la partita della nomina del presidente dell’ Ente regionale per il Servizio idrico integrato (Ersi), per il quale è ancora papabile proprio Di Paolo, che è anche coordinatore regionale di Centro democratico e come detto mentore di Aloisi.

Non è affatto detto infatti che Daniela Valenza, nominata presidente Ersi a metà marzo, sia stata messa lì solo a tenere “in caldo” il posto per Di Paolo, e impossibilitato per qualche mese a ricoprire incarichi per la cosiddetta legge Severino, essendo stato assessore.

Al loro fianco a spingere per Aloisi ci sarebbero anche l’assessore Andrea Gerosolimo e il consigliere Mario Olivieri di Abruzzo civico, “federati” con Di Nicola all’Emiciclo, e che condividono con lui la nuova esperienza del Movimento civico abruzzese (Mca) varato pochi giorni fa. Anche Lucrezio Paolini dell’Italia dei valori mostra segni di insofferenza e potrebbe schierarsi con questo fronte pro Aloisi.

Troppo alto insomma il rischio che la nomina del difensore civico diventi l’occasione per una resa dei conti interna alla maggioranza, e dunque la decisione di D’Alfonso di rimandare la nomina è stata una via obbligata.

“La verità – tuona Mauro Febbo di Forza Italia – è che anche in questo caso la maggioranza naviga a vista, un atteggiamento che non sta producendo nulla di positivo per l’Abruzzo. E questo è dovuto anche all’arroganza di D’Alfonso, che prima ha preteso di imporre il nome di Bernardini come garante dei detenuti, ed ora un altro nome a difensore civico, neanche condiviso tra i suoi. E così l’Abruzzo è l’unica regione in Italia a non aver ancora individuato tale figura determinando una vicenda che sta assumendo i contorni di una vera e proprio barzelletta”.

Sulla stessa linea il capogruppo del Movimento 5 Stelle Pietro Smargiassi.

“La maggioranza se non ha i numeri, se è spaccata a maggior ragione dovrebbe sedersi e ragionare con l’opposizione, per individuare il miglior candidato possibile, visto che sono una trentina, e vorremmo avere al possibilità di valutarli tutti entrando nel merito dei curriculum presentati”, dice.

Accuse rispedite al mittente dal capogruppo Pd Mariani.

“Non vedo ostacoli particolarmente ostici che impediscono la nomina del difensore civico:  è in corso una normale dialettica per individuare la migliore tra le candidature pervenute. È ovvio che noi abbiamo un idea, ma non è vero che non vogliamo coinvolgere la minoranza, del resto è nostra intenzione trovare la maggioranza dei due terzi, ovvero un ampia convergenza”, afferma.

I CANDIDATI  A DIFENSORE CIVICO
 

ELENCO CANDIDATI BANDO 2014

Francesca Aloisi, avvocato, amministratore unico Ater L’Aquila

Paolo Amiconi, avvocato

Alessandro Angelone, commercialista revisore contabile,

Salvatore Braghini, professore scuola secondaria e avvocato

Stefania Ciarma, avvocato

Stefano Civitarese, professore universitario e componente Collegio garanzie statutarie

Davidina D’Andrea, impiegato amministrativa  e assistente contabile autorità Audit Regione Abruzzo

Domenico De Nardis, dirigente comunale dell’Aquila

Marco De Santis, funzionario Ministero infrastrutture e dei trasporti e componente Coddem

Fabrizio Di Carlo, avvocato

Sandro Di Minco, avvocato

Roberto Di Pietro, avvocato

Edmondo Laudazi, docente scuola media superiore

Giuseppe Massi, avvocato

Daniela Piccioni, consulente legale e conciliatore

Alessandro Santori, avvocato

Giovanni Stramenga, avvocato

Luisa Taglieri, avvocato

Evelina Torrelli, avvocato

William Turilli, avvocato

ELENCO CANDIDATI BANDO 2016

Paolo Albi, avvocato e imprenditore

Salvatore Braghini, insegnate scuola secondaria superiore e avvocato

Nicolò Critti, responsabile area Servizi Istituzionali ed Amministrativi Comune di Ronciglione (Viterbo)

Antonio Di Biase, avvocato

Fabrizio Di Carlo, avvocato

Antonio  Esposito, funzionario Urp Asl Chieti Lanciano-Vasto

Vincent Fanini, avvocato

Stefano Frapiccini, funzionario Agenzia delle entrate

Paolo Lufrano, avvocato e componente cda Adsu di Chieti

Giovanni Stramenga, avvocato ed ex difensore civico Pescara

Luisa Taglieri, avvocato