ROSETO DEGLI ABRUZZI – Delude le attese Stefano Travaglia, 30 anni da Ascoli Piceno, 110 del mondo, fresco di partecipazione alla vittoriosa trasferta della squadra azzurra di Coppa Davis a Bratislava contro la Slovacchia: la testa di serie numero due ha annunciato il ritiro per problemi ad una spalla, lasciando campo libero al portoghese Joao Domingues attualmente numero 305 delle classifiche mondiali.
E’ stata questa la sorpresa agli internazionali di tennis Regione Abruzzo – Aterno Gas & Power che si stanno disputando sui campi in terra rossa del tennis club Roseto degli Abruzzi.
La delusione per l’uscita di scena di Travaglia, in passato 60 del mondo, è stata mitigata dall’ingresso al secondo turno di ben quattro italiani: Alessandro Giannessi (186) si impone nel primo set con un perentorio 60 per poi subire la reazione dello svedese Andrej Martin (127) che conquista la seconda frazione di gioco.
Nella terza partita Giannessi riesce ad avere la meglio e conclude l’incontro a suo favore. La 21enne promessa Matteo Arnaldi (355) conquista una vittoria agevole nel match che lo ha visto contrapposto alla wild card Francesco Passaro. Andrea Arnaboldi (245) dopo un primo set in discesa deve faticare al tie break per conquistare la vittoria sul qualificato Calvin Hemery (345). Si preannunciava un bel match quello tra Flavio Cobolli (177) e l’argentino Marco Trungelliti (198), ma sul 3 a 1 per l’italiano, Trungelliti si ritira per infortunio.
L’ex numero 25 al mondo Lucas Rosol (288) conquista il secondo turno imponendosi sull’italiano Luciano Darderi (319) con il punteggio di 75 63.
Esce Gian Marco Moroni (184), che non si è reso protagonista in un incontro che lo vedeva ampiamente favorito, cedendo per 63 61 al qualificato Carlos Gimeno Valero(458).
Oggi intanto cominciano gli ottavi: torna in campo la testa di serie numero uno, il 24enne Carlos Taberner, 105, se la vedrà con lo slovacco Jozef Kovalik Slovacchia, 180. In campo due italiani: due gli italiani in campo, Arnaboldi, 34 anni da Milano, contro il serbo Nikola Milojevic, 125, testa di serie numero quattro del seeding abruzzese, e Arnaldi, contro Nino Borges, Portogallo, testa di serie numero sei e 165 mondo. I due portacolori azzurri partito sfavoriti ma davanti al pubblico amico venderanno cara la pelle.





