L’AQUILA – I lavori della seggiovia delle Fontari di Campo Imperatore (L’Aquila) procedono a pieno ritmo e in linea con i tempi preventivati: la stazione di valle è quasi finita e le condizioni meteorologiche non hanno causato stop forzati; tuttavia, associazioni paventano il rischio di rallentamenti a causa di uno stallo amministrativo, ma Domenico De Nardis, amministratore “commissario” del Centro turistico del Gran Sasso, rassicura: “si sta provvedendo a liquidare”.

“I lavori procedono senza sosta, nonostante la lotta contro il tempo dovuta alla consegna in ritardo del cantiere”, spiega ad AbruzzoWeb il direttore dei lavori, Marco Cordeschi, che si dice sempre più convinto che la conclusione possa arrivare prima di Natale.

L’appalto da 6,5 milioni di euro è stato aggiudicato dall’Ati (associazione temporanea di imprese) composta dalla Leitner spa di Vipiteno (Bolzano) e dalla Toninelli Pietro Srl di Castione della Presolana (Bergamo).

Per quanto riguarda la stazione di valle, la parte funiviaria è finita e si sta procedendo a montare la copertura dell’edificio. “Con la chiusura degli infissi e delle pannellature esterne potremo lavorare prescindendo dalle condizioni del tempo – conferma Cordeschi – e anche per la stazione di monte siamo a buon punto: sabato inizieremo la parte funiviaria, poi avremo 15 giorni per montarla e per chiudere gli esterni”.

Un’impresa non impossibile: “Se riusciremo a concludere tutto in due settimane, ce l’avremo fatta – spera il direttore – perché potremo lavorare con la pioggia e con la neve e prima di Natale si potrà tagliare il nastro”.

Sulla situazione burocratico-amministrativa, che potrebbe rallentare lo stato di avanzamento, Cordeschi preferisce non rilasciare alcuna dichiarazione.

I lavori sarebbero dovuti viaggiare di pari passo con la parte amministrativa ma, come denunciato nei giorni scorsi dalle associazioni SaveGranSasso e Progetto Montagna, a oggi non sono stati richiesti, come da procedura, i primi 3 stati avanzamento dei lavori (Sal).

L’ importo di questi Sal, 3 dei 6 totali, è pari a 3 milioni di euro. Sono stati consegnati, da quanto appreso, il 15 ottobre, ma ancora nulla si è mosso e tra una settimana dovranno essere richiesti altri Sal per circa 5 milioni.

Per salvare la stagione, c’è stato il “commissariamento” del Centro turistico, la municipalizzata del Comune che gestisce gli impianti sciistici e ricettivi in quota, con la nomina del dirigente dell’Avvocatura De Nardis, che sull’argomento tranquillizza.

“Tutto ciò che è liquidabile è in procinto di essere liquidato in favore della Leitner, che sta lavorando in maniera egregia e veloce, per finire ben prima della scadenza del termine contrattuale – spiega – Ho raccomandato al responsabile unico del procedimento (Rup), Adolfo Saotta, di mettere la somma in liquidazione ‘ad horas’, dunque è solo questione di pochi giorni”.