TERAMO – Questa mattina la stazione di Teramo del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico dell’Abruzzo (Cnsas) ha effettuato un’operazione sul versante Est del Gran Sasso.

A essere soccorso un alpinista che era scivolato nel vallone delle Cornacchie, a una quota di circa 2.450 metri. G.G., 40 anni di Carpi (Modena), che faceva parte di una comitiva condotta da una guida alpina svizzera, è scivolato mentre scendeva nella conca sottostante il ghiacciaio del Calderone e si è fermato alla base del sentiero attrezzato “Ricci”.

Sul posto è intervenuto un elicottero del 118. Il ferito è stato trasferito all’Ospedale di Teramo, luogo in cui i medici hanno riscontrato diverse fratture. La vita dell’alpinista non è in pericolo.