L’AQUILA – “Una bella notizia, ma non mi fate dire nulla, lasciamolo prima giurare…”. E’ il primo commento a caldo di Salvo Provenzano, titolare dell’Ufficio speciale della Ricostruzione del Comune dell’Aquila (Usra), alla notizia che suo fratello, Giuseppe Provenzano, del Partito democratico, è stato nominato ministro del Mezzogiorno del governo Conte Bis.
Siciliano di San Cataldo, come Salvatore, classe 1982, Giuseppe Provenzano è economista e vice direttore dello Svimez, l’Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno, e membro della direzione nazionale del Pd.
Alle insistenze del cronista Salvatore Provenzano, alla fine si sbottona.
“Sono ovviamente moto contento, è una bella notizia per tutto il Sud Italia. Giuseppe ha un profonda conoscenza del meridione, dei suoi problemi e delle sue potenzialità, lavorando allo Swimez, m anche perché è stata da sempre la sua passione. Farà sicuramente bene”.
Scontata la successiva domanda: “Avrà Giuseppe Provenzano un occhio di riguardo, nell’ambito delle sue competenze, per L’Aquila? Lo chiamerà, in caso di particolari esigenze e necessità relative alla ricostruzione?”
Non scontata la risposta: “Non mi rispondeva prima, credo che non mi risponderà neanche adesso. Si impegnerà al massimo per tutto il Meridione, compresa l’Aquila, questo è certo”.
Rapporti indiretti con l’Abruzzo, Giuseppe Provenzano li ha però avuti come consigliere di Giovanni Legnini, quando l’ora consigliere regionale era sottosegretario al Ministero delle Economie e delle Finanze, ed anche ex delegato alla ricostruzione del cratere 2009.
Da giugno 2019, Provenzano è membro della segreteria nazionale del Pd come responsabile delle politiche del Lavoro. La notte del 26 gennaio 2018, quella in cui l’allora segretario Matteo Renzi ha comunicato alla direzione del partito i nomi dei candidati alle politiche del 4 marzo, Provenzano ha rinunciato alla candidatura. Una decisione presa in polemica contro il metodo scelto, e perché era stato messo in lista dopo Daniela Cardinale, figlia dell’ex ministro Salvatore Cardinale.
Tra i suoi incarichi anche quello di capo della segreteria dell’assessore per l’Economia della Regione Sicilia, nella giunta di Rosario Crocetta, e di consulente del ministro dell’Ambiente Andrea Orlando.





