ROMA – “Da commissario alla ricostruzione post-sisma ho visto da vicino quanto sia difficile tenere insieme efficienza e qualità delle opere pubbliche. Ciò detto qui ostacoli politici ai cantieri non ce ne saranno più”.
A dirlo, in una intervista alla Stampa, è il neo ministro dei Trasporti, Paola De Micheli, che assicura: “Avanti con la Tav e la Gronda a Genova”.
“Come è andata quella vicenda – ricorda sulla Tav – è noto a tutti. Ora l’opera deve procedere il più rapidamente possibile”.
“I porti chiusi – afferma quindi – sono stata una narrazione distorta della realtà, utile solo alla propaganda di Matteo Salvini“.
Su altri dossier fermi sul tavolo del ministero, spiega: “Atlantia? Nel programma c’è scritta una parola precisa: revisione delle concessioni”, “casa e rigenerazione urbana delle periferie sono la mia priorità. Vediamo quanti soldi riusciremo a stanziare”.
“La mia presenza nel governo – fa anche sapere – è un segnale preciso al Nord. I decreti sicurezza dovranno cambiare”.





