L’AQUILA – E’ Massimiliano Fedriga presidente del Friuli Venezia Giulia, 66,5%si conferma in cima alla classifica dei più amati tra i governatori, davanti a Luca Zaia (Veneto, 66%) e Alberto Cirio (Piemonte, 59%) per la prima volta sul podio.

Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, di Fdi, è al 12esimo con il 50%, 3,5 punti in meno rispetto a quello delle elezioni dei marzo 2024.  I Presidenti delle Regioni in classifica sono 18, in quanto Valle d’Aosta e Trentino non sono stati testati in quanto non è prevista l’elezione diretta.

Questo l’esito della classifica Governance Poll sul gradimento dei primi cittadini e governatori, realizzata dall’Istituto demoscopico Noto Sondaggi per il Sole 24 Ore.

Nella classifica dei sindaci, quello dell’Aquila Pierluigi Biondi è in quarta posizione assieme ad altri tre sindaci con il 60% rispetto al 54,4% con cui è stato eletto per un secondo mandato.

In casa di Fratelli d’Italia abruzzese, dunque Biondi vince la sfida parallela e a distanza con Marsilio, ovvero con colui che il primo cittadino ha fortemente voluto in Abruzzo, e con il quale non sempre va d’amore e accordo.

Il sindaco di Chieti del Pd Diego Ferrara, è settimo (in ex equo con altri 6 sindaci) con il 57%,  ottavo (assieme a ad altri 9 sindaci) anche il sindaco di Teramo del centrosinistra Gianguido D’Alberto, con il 56%, entrambi in crescita rispetto al consenso delle elezioni.

Piu indietro il sindaco di Forza Italia di Pescara, Carlo Masci con il53%, ma comunque due punti in più rispetto al voto dell’anno scorso che lo ha rieletto

Tra i sindaci primo è Marco Fioravanti (Ascoli Piceno, 70%), al secondo posto Michele Guerra (Parma, 65%), mentre in terza posizione si piazzano alla pari Gaetano Manfredi (Napoli, 61%) e Vito Leccese (Bari, 61%).

“Essere tra i primi sindaci d’Italia per gradimento, secondo un istituto autorevole come Noto Sondaggi, è un riconoscimento che accetto con gratitudine e responsabilità. È il segno che il lavoro fatto in questi anni, insieme alla Giunta e alla maggioranza di centrodestra, alla mia squadra e alla comunità aquilana, è stato compreso e apprezzato – afferma Biondi -. governiamo una città complessa, fragile e forte al tempo stesso, chiamata a ricostruirsi quotidianamente nella struttura e nello spirito – prosegue Biondi – L’Aquila ha saputo rialzarsi e oggi guarda al futuro con coraggio e fiducia, da Capitale italiana della Cultura 2026 e da punto di riferimento per l’Italia delle aree interne. Questa crescita di consenso, rispetto all’elezione e all’anno scorso è un segnale importante: una fiducia che si consolida nel tempo. Lo dedico agli aquilani, che ogni giorno scelgono di restare, investire, costruire qui il proprio futuro. Ma anche a chi lavora dietro le quinte, con dedizione e spirito di servizio”.  “Infine, voglio congratularmi con Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno e collega di Fratelli d’Italia, per il primo posto: è un riconoscimento meritato che testimonia il valore di una classe dirigente radicata nei territori e capace di visione e concretezza”.

Il Governance Poll 2025 ha preso in considerazione 97 comuni capoluogo di provincia e le Regioni in cui vige la regola dell’elezione diretta. Non sono stati testati i comuni in cui si è votato nel 2025, né quelli in cui il sindaco è decaduto o si è dimesso. Le interviste sono state effettuate tra aprile e giugno 2025 utilizzando sistemi misti. La numerosità campionaria in ogni Regione è stata di 1.000 soggetti e di 600 elettori in ogni Comune. Disaggregati per genere, età ed area di residenza.

“Il trend complessivo, sia per Sindaci che Presidenti, è prevalentemente in diminuzione rispetto al consenso ottenuto nell’urna – dice Antonio Noto, direttore dell’Istituto demoscopico Noto Sondaggi che ha condotto l’indagine per Il Sole 24 Ore – questo è vero anche per molti che occupano la parte alta della classifica. La peculiarità degli amministratori è la prossimità, e in un contesto in cui la politica nazionale sembra sempre più rivolta agli scenari internazionali, oltre che a quelli del perimetro nazionale, restano proprio Governatori e primi cittadini a far fronte alle esigenze del territorio e se qualcosa non funziona, che sia o meno responsabilità dei Sindaci o dei Presidenti di Regione, è a loro che i cittadini addebitano la colpa in prima istanza. Chi governa localmente diventa nella pratica un parafulmine rispetto a responsabilità che non gli competono”, continua Noto.

Il Governance Poll non va assolutamente confuso con le intenzioni di voto. Non si analizza uno scenario competitivo con altri concorrenti, ma la scelta posta agli intervistati riguarda solo l’amministratore in carica, a prescindere dall’appartenenza politica, che non viene menzionata nell’intervista. Questo fa sì che il giudizio si concentri esclusivamente sull’operato e solo in tal senso vanno interpretati i dati. Il Governance Poll non è una proiezione del consenso quando si voterà, considerando che la decisione del voto segue anche logiche di appartenenza politica al di là del livello di gradimento dell’amministratore in carica”.

FOCUS CLASSIFICA

Marco Fioravanti (Ascoli Piceno, 70%),il sindaco vincitore del Governance Poll 2025,è stato riconfermato lo scorso anno per il secondo mandato alla guida di una coalizione dei centrodestra.

Entra in classifica togliendo lo scettro al numero uno dello scorso anno Michele Guerra (Parma, 65%) di centrosinistra, che comunque si piazza in seconda posizione.

Alla pari al terzo posto due sindaci di grandi città del Sud: Vito Leccese (Bari, 61%) e Gaetano Manfredi (Napoli, 61%), entrambi espressione di uno schieramento di centrosinistra.

Nella parte alta della classifica si trova un altro gruppo che ex aequo occupa la quinta posizione con il 60%. Si tratta di Mattia Palazzi (Mantova), Paolo Calcinaro (Fermo), Mario Conte (Treviso) e Pierluigi Biondi (L’Aquila).

In nona posizione altro ex aequo tra 7 primi cittadini che raggiungono il 59%.

Tra questi Clemente Mastella (Benevento), Jamil Sadegholva (Rimini), Valeria Cittadini (Rovigo), Chiara Frontini (Viterbo), Alan Fabbri (Ferrara), Beppe Sala (Milano), Massimo Mezzetti (Modena).

Tra i Sindaci delle altre grandi città, Matteo Lepore (Bologna 53,5%) si piazza in 58° posizione, mentre Stefano Lo Russo (Torino 50,5%) è 72°.

La sindaca di Firenze Sara Funaro con il 55% conquista la 34° posizione, mentre il primo cittadino di Roma Roberto Gualtieri con il 47% è all’89° posto, anche se in recupero rispetto al Governance Poll dello scorso anno.

Sul fronte dei presidenti di regione, Massimiliano Fedriga (Friuli Venezia Giulia, 66,5%) si conferma per la seconda volta consecutiva il Governatore più amato, anche se supera solo di mezzo punto il Presidente del Veneto Luca Zaia (66%).

New entry sul podio per Alberto Cirio (Piemonte, 59%) riconfermato per il secondo mandato lo scorso anno, completa un terzetto tutto di centrodestra.

Altra novità in quarta posizione. Si tratta del primo presidente di centrosinistra in classifica che è Eugenio Giani (Toscana, 58%) che precede a sua volta un terzetto tutto meridionale, composto da Roberto Occhiuto (Calabria, 58%), Renato Schifani (Sicilia, 56%) e Vincenzo De Luca (Campania, 54,5%).

Nei primi dieci, altri due presidenti di centrosinistra, sono all’8° posto Michele De Pascale (Emilia-Romagna, 54%) e Stefania Proietti (Umbria, 52%) decima a pari merito con Attilio Fontana (Lombardia, 52%).

Immediatamente dopo si piazza al 12° posto Francesco Acquaroli (Marche, 50,5%).

 

 

 

 

LE REAZIONI

FI L’AQUILA: “CRESCE GRADIMENTO SINDACO BIONDI”

Il coordinamento cittadino di Forza Italia esprime “piena soddisfazione per l’ottimo piazzamento del sindaco Pierluigi Biondi nel Governance Poll 2025, in aumento di +5,6 punti rispetto al giorno dell’elezione”.

“Questo risultato conferma la bontà dell’azione amministrativa portata avanti in questi anni e premia una coalizione solida, capace di governare con equilibrio, coerenza e attenzione ai bisogni della comunità. Abbiamo creduto da subito nella leadership di Biondi e lavorato per garantire un’amministrazione stabile. Oggi, i cittadini riconoscono la qualità del lavoro svolto.”
Forza Italia rinnova il proprio impegno “nel rafforzare il centrodestra aquilano e nel continuare a offrire competenza, idee e senso istituzionale al servizio della città.”