L’AQUILA – “C’è la volontà, da entrambe le parti, di trovare una soluzione e regolarizzare tramite un accordo condiviso, nell’interesse dell’Asbuc e dell’attività sportiva”.

Lo fa sapere, sollecitato da AbruzzoWeb, Domenico De Nuntiis, presidente dell’Amministrazione separata beni uso civico, Asbuc di Forcella, in merito al sequestro giudiziario per alcuni dei terreni del Golf club San Donato nella frazione aquilana di Santi di Preturo.

Il sequestro, come anticipato da questo giornale (Qui il link) è scattato con ordinanza del commissario per il riordino degli usi civici in Abruzzo Andrea dell’Orso, che ha accolto la richiesta dell’Asbuc nei confronti del Comune dell’Aquila, della Rio Forcella SpA e dell’Asd San Donato Golf.

Questo perché l'”occupazione dei terreni civici senza autorizzazione”, e quindi la sottrazione al godimento collettivo “senza alcuna regolamentazione e soprattutto senza alcun corrispettivo per le collettività locali”, avrebbe potuto configurare anche una responsabilità erariale per il Comune e la Regione.

Parte dei terreni, a partire dal 2018, è stata gestita, senza alcuna autorizzazione – neppure dalla Regione Abruzzo – dall’associazione sportiva San Donato Golf, a cui sono iscritti una cinquantina di soci che in questi anni hanno assicurato lavori di manutenzione.

“Da parte dell’Associazione, per quello che mi risulta, c’è sempre stata volontà di trovare un’intesa – spiega De Nuntiis – forse non si è riuscita a trovare una quadra con chi mi ha preceduto. Da parte mia c’è massima disponibilità, fermo restando che l’Asbuc deve certamente tutelare i suoi interessi, che sono quelli della comunità”.

Si tratterebbe, quindi, di definire un canone, “una richiesta già in precedenza avanzata dall’associazione. Parlerò presto anche con il commissario per il riordino degli usi civici e, d’accordo con l’associazione, troveremo la strada giusta per tutelare gli interessi di tutti. Non c’è nessun interesse nell’ostacolare l’attività”.