L’AQUILA – Tre giorni a contatto con le produzione di eccellenza lungo le antiche vie tratturali della provincia aquilana.
Esperienze direttamente nelle aziende agricole, a contatto con contadini, norcini, casari, produttori e ancora escursioni e laboratori tematici, fino alla degustazione con menu studiati per l’occasione e proposti nei ristoranti aderenti.
Dal 2 al 4 giugno, Slow Food Abruzzo con la Dmc (azienda di servizi turistici) Gran Sasso d’Italia, L’Aquila e Terre Vestine, nell’ambito di Open Day Summer, progetto della Regione Abruzzo, organizza Transumanze-Le vie dei Presìdi.
Un modo per esaltare da un lato la bellezza del paesaggio aquilano, soprattutto riscoprendo le antiche vie tratturali che collegavano l’Abruzzo al Molise e alla Puglia, percorse nei secoli da migliaia di greggi costellate di chiese rupestri, castelli, piane meravigliose, e dall’altro per scoprire la grande ricchezza di biodiversità di questa parte d’Abruzzo, attraverso le produzioni tipiche e i presìdi Slow Food, nati proprio per tutelare i piccoli produttori e salvare i prodotti artigianali di qualità.
“Stiamo facendo uno sforzo enorme, il territorio è frequentato e le prenotazioni ci sono, ma faccio un appello affinché i primi a conoscere l’Abruzzo siano gli abruzzesi – dice ad AbruzzoWeb Alfonso D’Alfonso, presidente della Dmc – a godere dei nostri tesori devono essere sì gli stranieri, a cui ci rivolgiamo, ma noi pecchiamo nella conoscenza del nostro stesso patrimonio, e se non lo conosciamo non possiamo farcene testimonial. Per questo invito gli abruzzesi a godere della loro regione in questa settimana”.
“A questa seconda edizione dell’Open Day Summer hanno lavorato tutte le 13 Dmc con un’attività coordinata dalla Regione, è stato messo a punto calendario di eventi che coinvolge il prodotto turistico abruzese, che cerca di dare il meglio di se stesso – spiega – Noi portiamo avanti alcuni progetti che coprono sia l’area Vestina che quella aquilana, la prima è fortemente caratterizzata da prodotti dell’artigianato e dalla cultura, dagli arazzi al Premio letterario Città di Penne, nell’Aquilano puntiamo sul Gran Sasso, con una serie di iniziative che attraverso trekking, mountain bike, escursioni coinvolgono la montagna a 360 gradi da Fonte Cerreto alle Terre della Baronia. Vogliamo che il Gran Sasso offra un’occasione di turismo anche estivo, anzi riteniamo debba avere la stessa dignità di quello invernale, qualora quest’ultimo funzionasse appieno”.
“Proponiamo esperienze autentiche a contatto stretto con storie vere di agricoltura eroica e di produzioni dimenticate, nella bellezza delle campagne dell’aquilano e lungo le vie degli antichi tratturi – prosegue ancora – Transumanze sarà un’occasione per andare direttamente a casa dei produttori e comprendere che scegliendo un cibo si sceglie e si preserva anche il territorio che sta dietro quel prodotto”.
Transumanze, per D’Alfonso, “non è una semplice rievocazione: abbiamo legato a questa antica pratica agropastorale una serie di eventi per fare un prodotto enogastronomico della bisaccia del pastore, che conteneva pane, formaggio, legumi, salumi, tutto questo oggi sono i presidi di Slow Food che hanno caratterizzato le nostre eccellenze”.
“Abbiamo messo a punto un prodotto turistico esperienziale affiancato ad escursioni e laboratori dei produttori che verranno aperti, per toccare con mano come si fa il formaggio, come si lavorano i vari prodotti, entrare nelle cucine e vivere l’esperienza della produzione e il racconto dei produttori, per la prima volta si ha l’occasione di accedere a un menù esperienziale al costo di 30 euro, in quindici strutture che hanno aderito”, aggiunge ancora.
“Anche del tratturo faremo un prodotto turistico – annuncia poi – grazie al lavoro di mappatura e georeferenziazione fatto dal Gal”.
“Sulla citttà dell’Aquila stiamo tentando di valorizzare al massimo un ottimo prodotto turistico – svela – facendo della ricostruzione un’occasione per far conoscere la città, con i Cantieri Aperti che sarà un momento di esaltazione della bellezza di una città d’arte tra le più importanti d’Italia. Alle visite nei cantieri abbiamo affiancato iniziative che aprono i palazzi ai cittadini, affinché il centro storico riviva appieno nel suo splendore”.
Un percorso che, idealmente, unisce l’Abruzzo montano a quello costiero, visto che Transumanze si collega con Cala Lenta, la manifestazione di Slow Food che per il nono anno torna sulla Costa dei Trabocchi, nel weekend dal 2 al 4 giugno.



