CHIETI – L’Organismo di mediazione e conciliazione presso l’Ordine degli Avvocati di Chieti è stato iscritto dal ministero della Giustizia nel registro degli organismi abilitati a svolgere la mediazione prevista dalla recente riforma della giustizia civile.
Lo ha annunciato oggi il presidente dell’Ordine degli avvocati di Chieti, Pierluigi Tenaglia, alla presenza del Presidente del Tribunale di Chieti Geremia Spiniello e del sindaco Umberto Di Primio.
Il procedimento di mediazione è una condizione di procedibilità nel giudizio nelle controversie in materia di condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti, contratti assicurativi, bancari e finanziari per citare alcune delle materie.
Il Tribunale di Chieti ha ogni anno in carico 2.600 cause civili, oltre a quelle della sezione distaccata di Ortona e del giudice di pace. Con la mediazione il 70 per cento del contenzioso dovrà passare per la mediazione.
“Il provvedimento ministeriale – ha detto Tenaglia – viene a coronare l’impegnativo percorso intrapreso dal Consiglio dell’Ordine volto ad organizzare e rendere un servizio utile e necessario in favore dell’Avvocatura e dell’intera cittadinanza. La conciliazione è uno strumento innovativo ed originale, un tentativo voluto dal Governo per diffondere la cultura della conciliazione rispetto al giudizio civile: la novità è l’obbligatorietà per gran parte delle materie trattate e da ciò si comprende quanto sia importante l’istituto e aver ottenuto a Chieti un accreditamento che fino alla settimana scorsa non c’era”.
“Devo dire che nel nostro lavoro abbiamo trovato le porte aperte – ha aggiunto Tenaglia: ci ha aiutato la Presidenza del Tribunale nell’iter di accreditamento e nell’individuare i locali, una grossa mano ci ha dato anche il l’amministrazione comunale”.





