TERAMO – Sale a tre il numero degli indagati per la morte di Mohamed Elomary, il quindicenne di Teramo di cui lunedì scorso si era persa ogni traccia in mare a Giulianova mentre stava facendo il bagno con un amico, il cui corpo è stato ritrovato mercoledì mattina fuori dall’imboccatura del porto. 

A finire nell’inchiesta per omicidio colposo, come riporta Il Centro, l’amministratore della società che gestisce il servizio di salvamento in quel tratto di costa e due bagnini, uno di 17 anni.

Alla luce dell’età di quest’ultimo, gli atti sono passati alla Procura per i minori dell’Aquila che lo ha iscritto nel registro degli indagati. 

Per tutti e tre l’avviso di garanzia, in questa fase, è un atto dovuto in presenza di un esame irripetibile come l’autopsia disposto dal pm e delegata al medico legale. 

L’autopsia era in programma per questa mattina alle 9,30. 

L’inchiesta dunque dovrà rispondere a due interrogativi: perché lunedì mattina nessuno ha fermato Mohamed e il suo amico nonostante il mare grosso e perché la segnalazione di un disperso non sia scattata immediatamente.