CHIETI –  Jonathan Milan ha vinto la seconda tappa del 106esimo  Giro d’Italia, la Teramo-San Salvo di 202 chilometri. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente David Dekker e Kaden Groves.

Ma protagonista, dopo l’indimenticabile partenza di ieri del giro d’Italia da Fossacesia, con arrivo ad Ortona, è stato ancora una volta l’Abruzzo e le sue bellezze, in mostra in una vetrina mondiale.

E tanto entusiasmo e decine di migliaia di appassionati hanno accompagnato la carovana rosa, dalla partenza di piazza Martiri della Libertà a Teramo, che è tornata a ospitare una partenza di tappa dopo 33 anni, passando Bellante paese, Nereto, Controguerra, Colonnella, Alba Adriatica, Tortoreto Lido, Giulianova, Roseto, Pineto e Silvi Marina e Silvi Paese con il primo Gran premio della montagna. E poi Montesilvano, lungo la statale 16, Pescara, dove all’altezza della Nave di Cascella è stato posizionato un traguardo volante. A seguire Chieti Scalo, Ripa Teatina, sede del secondo Gran premio della montagna, Francavilla, Ortona, Marina di San Vito, Fossacesia e Vasto Marina infine San Salvo, con il traguardo su lungomare Cristoforo Colombo.

Una lunga fuga di cinque corridori ha animato la corsa: i fuggitivi hanno lottato per i traguardi volanti e i gran premi della montagna, con Stefano Gandin che ha vinto i primi e il francese Paul Lapeira che si è aggiudicato i secondi due, prendendosi anche la maglia azzurra di miglior scalatore. A 38 chilometri dal traguardo, il resto del gruppo ha ripreso i fuggitivi: da lì diverse squadre hanno provato a dettare l’andatura in testa, ma alla fine sono state le gambe di Milan a fare la differenza. Paura per una caduta a 3,5 km dal traguardo: qualche ciclista a terra, seppur senza gravi conseguenze, ma qualche big si è attardato e ha perso secondi da Evenepoel come Geogheghan Hart e Wine.

Dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore di tappa Jonathan Milan ha detto: “E’ un’emozione incredibile. Ieri avevo testato le mie gambe a cronometro, oggi volevo vincere allo sprint. I miei compagni di squadra mi hanno portato nella miglior posizione possibile. E’ la mia prima vittoria di tappa al Giro. Non ho parole per descrivere come mi sento.”

La Maglia Rosa Remco Evenepoel subito dopo l’arrivo ha dichiarato: “Siamo stati abili a rimanere lontani dai guai. La caduta è stata brutta, fortunatamente ne sono rimasto fuori. Questa mia prima giornata in Maglia Rosa è stata veramente speciale.”

D’ANGELO, “TERAMO ALL’ALTEZZA DI UN GRANDE EVENTO”

“La partenza del Giro d’Italia, nell’ accendere i riflettori sulla nostra città e sulla nostra provincia, si fa anche spunto per un moto di soddisfazione e sprone per un nuovo impegno. La soddisfazione è quella del saperci pronti ad accogliere un evento del genere, al quale sappiamo di poter offrire non solo la sincera passione della nostra gente, ma anche la bellezza di un territorio che esalta il gesto atletico e lo eterna nella memoria di chi avrà il piacere di viverlo, fosse anche solo attraverso le immagini di una diretta tv”.

Così il presidente della Provincia di Teramo, Camillo D’Angelo.

“Lo sprone è quello di impegnarci, sempre di più, per fare di queste nostre contrade l’ideale teatro di eventi come questo, programmando anche – e questa è nostra precisa scelta di azione amministrativa – un piano di investimenti sulla rete stradale provinciale, che possa rendere tutte le strade della nostra Provincia, perfette come quelle pronte ad ospitare la carovana rosa. Voglio rivolgere il mio personale augurio a tutti i corridori, perché nella metafora del loro gesto sportivo c’è la verità profonda di ogni successo: l’impegno, la volontà, ma anche e soprattutto lo spirito di squadra, rendono possibile ogni traguardo”.

QUARESIMALE: “GRANDE VISIBILITA’ PER TERAMO”

“L’attenzione, mia personale, come assessore regionale, e dell’intera Giunta Marsilio, è stata sempre costante nei confronti della città di Teramo, fin dal momento dell’insediamento.” A sottolinearlo è l’assessore regionale Pietro Quaresimale che, ricorda, l’impegno profuso in prima persona e con tutta la giunta regionale, per far partire oggi il Giro d’Italia a Teramo.
“La partenza della tappa di oggi – sottolinea l’assessore- rappresenta un segnale chiaro di interesse per la città di Teramo e per il suo comprensorio. Sanno tutti che si è trattato di un evento di portata mondiale che ha consentito al capoluogo aprutino di ritagliarsi una bella fetta di visibilità per favorire l’economia di un territorio grazie alle migliaia di presenze che sono registrati a Teramo e dintorni. E poi mi preme sottolineare che al di là della tappa di oggi – conclude Quaresimale – sì sono creati i presupposti per ospitare ancora altri importanti eventi per generare attenzione e curiosità nei confronti di una città che ha molto da offrire”.