CHIETI – “Non ci credo per tanti motivi. Era una tappa che sognavo alla vigilia di questo Giro”

A 34 anni la più bella gioia della carriera: l’abruzzese Dario Cataldo, di Miglianico in provincia di Chieti, dà spettacolo nella quindicesima tappa Ivrea-Como di 232 chilometri, del Giro d’Italia 2019 e va a prendersi il primo successo nella Corsa Rosa con una fuga da lontano nella quale si impone nello sprint ristretto su Mattia Cattaneo.

A 11′ Yates, Carthy, la maglia Rosa Carapaz (che ha conservato il primato) e Nibali.

Le parole dell’abruzzese a fine gara ai microfoni della Rai: “Non ci credo per tanti motivi. Era una tappa che sognavo alla vigilia di questo Giro. Però comunque avevo passato due giornate molto difficili, l’altro ieri ero arrivato a 35′, ieri a 25′. Ero stato molto male, anche questa notte, ho avuto tanti problemi facendo fatica a dormire. Questa mattina non sapevo come fare, ma in partenza le gambe hanno risposto bene. Siamo andati d’accordo e l’abbiamo gestita davvero molto bene”.