LANCIANO – Arriva domani, venerdì 10 maggio, il 96° Giro d’Italia.
La carovana rosa transiterà nella nostra regione in occasione della 7^ tappa, la Marina San Salvo – Pescara, lunga 177 chilometri.
Il giro toccherà le province di Chieti e Pescara dopo aver interessato i territori di Cupello, Monteodorisio, Casalbordino, Torino di Sangro, Paglieta, Mozzagrogna, Lanciano, Castel Frentano, Guardiagrele, San Martino sulla Marrucina, Casacanditella, Vacri, Villamagna, Ripa Teatina, Chieti e San Giovanni Teatino. L’arrivo è previsto, appunto, nel capoluogo adriatico.
Il comitato organizzatore ha trasmesso il crono programma delle percorrenze e dei tempi di marcia relativi alla carovana pubblicitaria (che anticipa il passaggio dei ciclisti di circa 1 ora e trenta) e alla corsa, che attraverseranno il territorio cittadino nella fascia oraria dalle 12.30 alle 15.30.
Per lo svolgimento della manifestazione ciclistica, così come richiesto dal comitato organizzatore, si provvederà alla chiusura veicolare delle strade sedi del percorso di gara, nonché del reticolo viario che vi confluisce.
La sospensione della circolazione avverrà progressivamente, a partire dalle 12, e si protrarrà sino alle 15.30 circa investendo, pertanto, l’ordinaria fascia oraria di uscita da scuola degli studenti e dai diversi luoghi dei servizi ai cittadini e del lavoro pubblico e privato, interessata dalle diverse mobilità.
A partire dalle 8 vigerà il divieto di sosta lungo tutto il tracciato attraversato dal Giro.
In molti comuni le scuole rimarranno chiuse o interromperanno le attività alle ore 11.30 se si trovano lungo il tratto di strada interessato dal percorso.
LA TAPPA
La 7ª tappa, in programma domani, si disputerà da Marina di San Salvo (Chieti) a Pescara, su un percorso lungo 177 km. La frazione si snoderà attraverso gli Appennini, con oltre 2.600 metri complessivi di dislivello. Previsto il superamento di una sequenza di brevi salite e strappi insidiosi nella parte finale.
I corridori partiranno alle 12.40, sulla Provinciale 194, quindi affronteranno una prima parte ondulata, con la lunga salita di Paglieta.
Si rimarrà in Abruzzo, spostandosi dalla provincia di Chieti a quella di Pescara. Dopo il rifornimento fisso a Guardiagrele verranno affrontati diversi strappi: a Bucchianico (pendenza massima del 15 per cento); a Villamagna, dove è posto il Gran premio della montagna (255 metri d’altezza, 4/a categoria, dopo 119,7 km); a Chieti-Pietragrossa (16 per cento di pendenza massima), con il secondo Gran premio della montagna (3ª categoria), al km 136,1; Chieti-Tricalle (19 per cento di pendenza massima), dopo 138,8 km, a 301 metri d’altezza, che presenta l’unico traguardo volante della giornata; Santa Maria de Criptis (16 per cento di pendenza massima), con un altro Gran premio della montagna, a 252 metri d’altezza, di 3/a categoria, dopo 153,4 km; San Silvestro (pendenza massima del 14 per cento), con l’ultimo Gran premio della montagna, al km 169,6, di 4/a categoria. L’arrivo e’ previsto in piazza Repubblica, a Pescara, intorno alle 17,15.
L’ultima salita della giornata è posta a 7.500 metri dal traguardo, seguirà una discesa tecnica, con gli ultimi 4 km pianeggianti e due sole curve (l’ultima delle quali a 2.200 metri dall’arrivo). La linea d’arrivo e’ sistemata su un rettilineo asfaltato di 1.700 metri e larga 7,5 metri.
Marina di San Salvo è all’esordio come cittadina toccata dal Giro d’Italia, a Pescara la corsa rosa invece approda per la 18/a volta: nel 1912 vinse Azzini; nel 1919, Corlaita; nel 1922, Sivocci; nel 1927 e nel 1931, Binda; nel 1937, Cimatti; nel 1939, Leoni; nel 1947, Conte; nel 1948, Bevilacqua; nel 1951, Minardi; nel 1956, Padovan; nel 1957, il francese Rolland; nel 1960, lo spagnolo Botella; nel 1963, Carlesi; nel 1977, il belga Maertens; nel 1982, Contini; nel 2001, il belga Verbrugge.






