CHIETI – “Nella giornata di ieri, a seguito di molte segnalazioni di giovani Teatini indignati, ho avuto modo di vedere su alcuni importanti siti di informazione locale alcuni album fotografici contenenti immagini relative alla manifestazione ‘Se non ora, quando?’ svoltasi nel centro storico della nostra città domenica 13 febbraio”. A scrivere è il coordinatore regionale del movimento “Giovane Italia”, Lorenzo Giovannini.
“Rispetto tutte le manifestazioni pacifiche, anche quelle più lontane dal mio modo di pensare come evidentemente era quella di domenica, ma sono rimasto inorridito (per usare un eufemismo) vedendo delle scene degne della Cambogia di Pol-Pot: decine di bambini che, nella migliore delle ipotesi, potevano avere una fascia di età compresa tra i 10 e i 13 anni, sono stati delegati a porta-bandiere (o sarebbe meglio dire porta-striscioni, viste le immagini) in una manifestazione di cui probabilmente, anzi sicuramente, non capivano nemmeno il senso”.
“Come nelle migliori tradizioni di regime, i poveri bambini sono stati strumentalizzati da genitori irresponsabili, che non esitano ad accusare, senza tra l’altro avere una sola prova concreta e senza tantomeno considerare la circostanziata smentita degli interessati alla vicenda Ruby, il presidente del consiglio delle peggiori nefandezze commesse ai danni di una minorenne, ma che non esitano ad utilizzare figli ultra-minorenni come sacrifici umani immolati in nome dell’anti-berlusconismo militante”.
“D’altra parte la sinistra non è nuova a tristi boutade dello stesso genere, la convention radical-chic organizzata da Saviano al palasharp insegna: tutti gli italiani hanno potuto vedere e sentire un bambino di soli 13 anni, debitamente indottrinato e probabilmente incapace di capire ciò che qualcuno gli aveva fatto imparare a memoria come una poesia, pontificare sul fatto che l’Italia non sarà libera e democratica finchè governerà Berlusconi ed i partiti che lo sostengono”.
“Visto che una volta l’onrevole Dario Franceschini disse che non avrebbe mai fatto educare i propri figli da Berlusconi, mi permetto di fare una domanda ai moderati del Partito Democratico: voi fareste educare i vostri figli da personaggi che li sfruttano per meri fini politici?”.



