L’AQUILA – Il Prefetto dell’Aquila, Giovanna Maria Iurato, in occasione della ricorrenza della giornata della memoria, ha ricevuto i familiari di tre cittadini della nostra provincia, ora deceduti, internati durante la Seconda guerra mondiale nei campi di concentramento in Germania e Austria.

In ossequio a quanto stabilito dalla legge 296 del 2006 che riconosce, a titolo di risarcimento morale, il sacrificio dei propri cittadini deportati e internati nei lager nazisti nell’ultimo conflitto mondiale, prevedendo la concessione di una medaglia d’onore a testimonianza del perpetuo riconoscimento dello Stato, insieme al conforto nel ricordo, come monito per le future generazioni, il Prefetto ha quindi consegnato tale riconoscimento ai parenti dei tre internati: il generale di Brigata dell’Esercito Giovanni Garassino (figlio di Giuseppe, deportato a Wietzendorf in Germania), la signora Sandra Ludovici (figlia di Renato, deportato in Germania) e la signora Simona Michetti (nipote di Florideo Di Felice, deportato a Baden in Austria).

La cerimonia si è svolta in un clima di intensa riflessione e di particolare commozione durante i momenti di testimonianza e ricordo dei tre familiari degli internati nei campi di concentramento.