L’AQUILA – Il prefetto dell’Aquila, Giuseppe Linardi, in occasione della Giornata della Memoria, ha consegnato una medaglia d’onore ai familiari di sei deportati nei lager nazisti e successivamente deceduti.

La cerimonia, alla quale hanno partecipato rappresentanti dei Comuni di residenza degli insigniti e le massime autorità delle forze dell’ordine, dell’Esercito e del corpo nazionale Vigili del Fuoco, si è svolta in un clima di intensa riflessione e di particolare commozione durante i momenti di testimonianza e ricordo dei familiari dei cittadini internati.

La Repubblica Italiana – ricorda una nota della prefettura – con la legge 211 del 20 luglio 2000 ha riconosciuto la data del 27 gennaio quale “Giorno della Memoria” al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia e la morte e coloro che anche in campi e schieramenti diversi si sono opposti al progetto di sterminio ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

GLI INSIGNITI

Vincenzo Cachione di San Benedetto dei Marsi, militare internato ad Eisenach, Gerstungen (Germania) dal10 settembre1943 al 23 luglio 1945, Giovanni Casciotti di Balsorano, militare internato in Germania dal 12 settembre 1943 all’1 aprile 1945, Vincenzo Colaianni di Barisciano, militare internato in Germania 9 settembre 1943 al 23 giugno 1945, Antonio Fanelli di Grumo Appula (Bari), militare deportato in Germani 9 settembre 1943 all’1 settembre 1945, Carmine Milite di Nocera Superiore (Salerno), militare internato al Campo IV C dall’1 ottobre 1943 all’1 aprile 1945, e Raffaele Venditti di Civitella Roveto, militare internato in Germania dall’1 settembre 1943 all’1 maggio 1945.