VASTO – In occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, la Regione Abruzzo, Assessorato alle Attività produttive, con il supporto del Polo di Innovazione del Made in Italy e il Patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha organizzato un importante evento a Palazzo d’Avalos a Vasto.
Lo scorso venerdì 11 aprile infatti, la Sala Pinacoteca ha ospitato 25 sindaci abruzzesi, insieme ad amministratori, rappresentanti di enti e associazioni di categoria, esponenti dei Poli d’Innovazione e delle imprese. Un momento di celebrazione e unione per valorizzare la produzione italiana, reso possibile anche grazie al patrocinio della Città del Vasto e del suo Assessorato alla Cultura e Welfare, in ossequio alla legge 206 del 2023 sul Made in Italy.
Non poteva esserci cornice migliore della Sala Pinacoteca che accoglie le opere prestigiose dei fratelli Palizzi di Vasto, maestri di pittura nell’800 che hanno portato il nome della loro terra in tutta Italia e in Europa.
Un bell’esempio di Made in Italy dunque, basti pensare che Filippo Palizzi fu un artista, ma anche un pensatore all’avanguardia, grande creatore di manufatti, opere artigianali e design d’interni.
I sindaci hanno raccontato dei propri paesi, delle peculiarità, delle risorse e delle opportunità dei loro territori. Il sindaco di Vasto e Presidente della Provincia di Chieti Francesco Menna, ha dichiarato che si sta lavorando al marchio della costa dei trabocchi e della riserva, per identificare, promuovere, esaltare i prodotti della nostra terra.
L’Assessore Regionale con delega allo sviluppo economico e lavoro, Tiziana Magnacca ha detto: “La presenza dei sindaci in fascia tricolore, con la loro dignità silenziosa e quotidiana, è la migliore testimonianza dell’interesse dei territori abruzzesi per questa giornata della consapevolezza del Made in Italy. Una occasione di confronto sulle opportunità di crescita e internazionalizzazione per le imprese abruzzesi, con particolare attenzione alle politiche di sostegno al Made in Italy. E’ una visione strategica di paese che deve spingere le imprese italiane a capire come vincere le sfide della competitività. E’ indubbia la riconoscibilità nel mondo del Made in Italy che è diventato il miglior ambasciatore della produzione italiana nei diversi settori, aprendoci ai mercati stranieri. Un’azione che deve essere sostenuta da un’azione collettiva nella consapevolezza che il Made in Italy è soprattutto il risultato di un territorio. E sono proprio i sindaci i più prossimi ai territori, alla loro storia e alla loro bellezza. A quel genius loci che rappresenta lo spirito più intimo dei luoghi nella capacità di coniugare con le imprese la tradizione con l’innovazione, sapendole tradurre nei parametri della sostenibilità, dei codici etici e di tracciabilità dei nostri prodotti”.
“Le produzioni Made in Italy conservano la propria attrattività e il proprio fascino. Questa consapevolezza appartiene anche alle produzioni abruzzesi, la capacità di costruire manufatti unici e originali, che nella loro esemplarità sono richiesti nel mondo e che sono piu forti dei dazi -. così il Il Presidente del Polo del Made in Italy, Angelo D’Ottavio -, noi rappresentiamo una piccola economia ma possiamo trovare importanti spazi attraverso questo prestigioso marchio che ne rappresenta il veicolo. Grazie alle numerose presenze che oggi hanno illuminato la giornata con i colori della nostra bandiera. Ringrazio, in particolare l’Assessore Tiziana Magnacca per aver voluto questo evento oltre che per l’azione di sviluppo che sta mettendo in campo con grande capacità di ascolto. Un lavoro di qualità che ha visto, nei primi mesi del 2025, mettere a disposizione delle imprese abruzzesi, con i primi due bandi, quasi 70 milioni di euro. La giornata ha rappresentato un momento significativo per noi del Polo del Made in Italy che proseguiamo con orgoglio il nostro lavoro, anche in sinergia con gli altri Poli in funzione della nuova piattaforma regionale, ma anche con le amministrazioni, le emergenti Comunità Economiche Locali e soprattutto nel nome della storia, della tradizione e dell’innovazione audace”.
La giornata ha dimostrato la capacità di fare sistema e di fare rete tra i protagonisti dello sviluppo economico. Una filiera completa dove ogni elemento è imprescindibile dall’altro: industria, artigianato, turismo, tradizione, paesaggio. Imprese e istituzioni che collaborano formando una rete: una catena che non va spezzata, ma resa sempre più forte, trasformandosi in un ponte capace di unire e condurre al successo.




