CELANO – Rinviati a giudizio il giornalista di Repubblica Giuseppe Caporale e l’ex direttore responsabile de Il Centro, Luigi Vicinanza, per un articolo contro l’ex coordinatore regionale abruzzese del Popolo della libertà, Filippo Piccone, oggi transitato nel Nuovo centrodestra.
“In seguito a querela dello stesso Piccone – si informa in una nota – il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Pescara, Maria Michela Di Fine, con decreto del 6 febbraio 2014 ha disposto il rinvio a giudizio di Caporale Giuseppe e Vicinanza Luigi, innanzi il giudice monocratico del Tribunale di Pescara, Rossana Villani, per l’udienza del 15 gennaio 2015”.
“Caporale, articolista del quotidiano ‘Il Centro’, e Luigi Vicinanza, direttore responsabile dello stesso quotidiano, sono imputati e devono rispondere, il primo del reato p. e p. dagli artt. 595 C.P. e 13 della Legge 08.03.1948, n. 47, per avere offeso gravemente la reputazione dell’On. Filippo Piccone, allora Senatore della Repubblica, scrivendo un articolo pubblicato nelle pagine locali del medesimo quotidiano in data 01.03.2011, dal titolo: ‘Contatti con i casalesi, indagato Piccone’ e con sottotitolo: ‘Il coordinatore regionale Pdl nelle indagini della procura antimafia sulla ricostruzione’; il secondo, dei reati di cui agli artt. 57, 595 C.P. e 13 della Legge 08.03.1948, n. 47, per aver omesso di esercitare il dovuto controllo sull’articolo indicato, in modo da evitare la consumazione del suddetto delitto di diffamazione a mezzo stampa”, prosegue la nota.
“Nel richiamato articolo il Caporale affermava, contrariamente alla verità, che, per l’appunto, l’On. Filippo Piccone avrebbe assunto la qualifica di indagato in procedimenti penali aventi ad oggetto la gestione di appalti per la ricostruzione della città dell’Aquila”, conclude.



