PESCARA – “Dal prossimo 13 ottobre l’edizione Abruzzo de Il Tempo non sarà più in edicola e i giornalisti in servizio presso la redazione di Pescara saranno tutti messi in cassa integrazione a zero ore”.

Al Tempo d’Abruzzo sono in servizio otto giornalisti articolo 1, uno articolo 2 e uno articolo 12, oltre a numerosi collaboratori precari.

A confermare in una nota la notizia che già circolava negli ambienti giornalistici è il presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio, al termine di un incontro a cui hanno partecipato il presidente dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo, Stefano Pallotta, e il segretario del sindacato giornalisti abruzzesi, Franco Farias.

Al termine della riunione è stato richiesto un incontro con il sottosegretario all’Editoria Luca Lotti, per chiedere un coinvolgimento del governo nella vertenza sulla ristrutturazione dell’organizzazione territoriale dei quotidiani Il Tempo ma anche del Il Messaggero, che prevede pesanti tagli per l’Abruzzo.

La chiusura della redazione abruzzese viene considerata “un grave danno non solo al pluralismo dell’informazione, ma anche al ruolo che Il Tempo ha rivestito in questi 60 anni di presenza nella nostra regione, contribuendo a creare quell’identità comune tra abruzzesi della costa e delle aree interne”.

Per quanto riguarda Il Messaggero, invece, si paventa “una riduzione del personale assunto e la chiusura della redazione dell’Aquila. Un colpo mortale all’informazione in un territorio già ferito dal terremoto e in cui la sentinella dei giornalisti deve rimanere costantemente in allerta per raccontare e denunciare i fatti della ricostruzione”.

Di Pangrazio, prima dell’incontro con Lotti, condividerà queste preoccupazioni con il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, così da individuare un percorso comune e mantenere alta l’attenzione su un tema delicato come l’informazione in Abruzzo, che in questo periodo registra diverse vertenze aperte, in particolare nel settore delle emittenti televisive locali.

“Così come ho già annunciato nelle scorse settimane – ha concluso Di Pangrazio – è mia intenzione lanciare una riflessione complessiva sullo stato dell’informazione nella nostra regione. Ed è per questo che stiamo lavorando per l’organizzazione degli Stati generali dell’informazione che si terranno entro la fine dell’anno”.

INTERROGAZIONE DI SEL AL PREMIER RENZI

Convocare la proprietà de ‘Il Tempo’, sindacato e Regione Abruzzo e individuare “un percorso virtuoso che consenta ad una esperienza straordinariamente importante per la comunità abruzzese di rinnovarsi e continuare a vivere risolvendo i problemi che attraversa”.

A proporlo, con un’interrogazione al presidente del Consiglio, è il deputato di Sinistra ecologia libertà Gianni Melilla.

Per Melilla “l’edizione Abruzzo de ‘Il Tempo’ ha una tradizione storica nell’informazione abruzzese e ha accompagnato la comunità abruzzese per decenni fornendo notizie e contribuendo alla maturazione di una identità culturale regionale”.

“Quando un giornale chiude – prosegue – è l’intera democrazia che ne soffre ed è forte il danno per i cittadini che avranno più difficoltà a farsi una opinione sulle cose che accadono nella vita istituzionale, politica, sociale e culturale dell’Abruzzo”.