PESCARA – Le cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi sul Mediterraneo sulla Spiaggia, in programma a Pescara dal 28 al 6 settembre, nelle aree ex Cofa. Il sindaco Marco Alessandrini, che è anche presidente del comitato organizzatore, ha ha già scritto alla Regione Abruzzo chiedendo ufficialmente la messa a disposizione degli spazi. Anche il presidente della Regione Luciano D’Alfonso è  vice presidente del Comitato,  assieme a Giovanni Malagò, presidente del Coni

“La location viene ritenuta ottimale dai responsabili del Comitato dei Giochi – assicura Alessandrini nella lettera – e un tale decollo dell’area ex Cofa servirà a capire come farla arrivare in quota, perché dopo questo utilizzo abbiamo intenzione di costruirne il futuro insieme alla città”

 I giochi sulla spiaggia vedranno la richiamare la partecipazione di oltre 1.500 tra atleti e staff delle delegazioni dei Comitati olimpici nazionali di 24 Paesi del Mediterraneo, pronti a misurarsi in 11 discipline tra sport acquatici e quelli di spiaggia, sempre più popolari e praticati nel mondo.
Dei giochi del mediterraneo se è occupato Abruzzoweb per far luce sulle modalità di selezione dello staff, la certezza dei fondo , l’efficacia della promozione.

LA LETTERA DEL SINDACO ALESSANDRINI

“Il futuro delle aree ex Cofa dovrà essere deciso insieme alla città – così il sindaco Marco Alessandrini – l’abbattimento della struttura ha rivelato la vocazione di quella che abbiamo sempre descritto come una delle aree più strategiche del territorio. Area da cui Pescara può ripartire.

Per questa ragione abbiamo scelto di renderla interprete subito, chiedendo alla Regione di mettercela a disposizione per il primo grande appuntamento internazionale in ordine di tempo, ovvero i Giochi del Mediterraneo, ospitandone le cerimonie principali.

Un tale decollo dell’area servirà a capire come farla arrivare in quota, perché dopo questo utilizzo abbiamo intenzione di costruirne il futuro insieme alla città, come sempre detto.

 Abbiamo la necessità di farlo in breve tempo, perché Pescara non può aspettare ancora. Il cammino sarà complesso, ma contiamo in una filiera istituzionale spedita per avere il supporto che serve a procedere con ritmo sostenuto. Dovrà altrettanto necessariamente essere condiviso, per questo inizieremo una serie di incontri con i portatori di interesse della città, le categorie, i poli creativi e formativi, i cittadini stessi per trovare la sistemazione migliore. Un cammino, infine, che comincerà a breve, perché pur nelle ristrettezze in cui Pescara vive, ci interessa andare avanti”.

“L’evento del 27 maggio ultimo scorso, Energiochi, sotto l’egida della Regione Abruzzo ha dato risalto ancor di più al valore delle aree ripulite da strutture fatiscenti e pericolose – aggiunge l’assessore ai Lavori Pubblici e vice sindaco Enzo Del Vecchio – Un’opportunità da ripetere e rilanciare in occasione dei Giochi del Mediterraneo sulla Spiaggia che si terranno in città dal 28 agosto.

 La location viene ritenuta ottimale dai responsabili del Comitato dei Giochi per accogliere l’apertura e chiusura che si svolgeranno a ridosso del 28 agosto e del 6 settembre.

 La richiesta da parte del Comune nasce da questo, ma all’Amministrazione non è sfuggita l’opportunità di poter disporre di quell’area anche per sopperire, in maniera del tutto temporanea, al bisogno di parcheggi a beneficio del settore turistico-balneare della zona in cui si trova. Da un colloquio informale avuto con il Presidente della Regione, egli sembra cogliere il valore di questa grande opportunità per la città di Pescara, restiamo in attesa della messa a disposizione di quelle aree per procedere in tal senso.

In merito alle voci di una localizzazione lì di giostre e lunapark, pur riconoscendo l’esigenza che le attività economiche itineranti abbiano diritto a trovare una giusta collocazione, alla luce di tale destinazione e per le ragioni appena citate, questa non ci sembra la ottimale per le aree ex Cofa.

Su dove collocarle ci confronteremo, cercando anche qui la soluzione che riassuma le esigenze di tutti, Comune in primis, che insieme al Comitato dei Giochi, ha ora l’esigenza di poter programmare le attività turistiche e le manifestazioni collaterali che dovranno svolgersi in uno scenario nuovo e strategico qual è quello appena riguadagnato”.