L’AQUILA – Lunghe file di gestanti nel reparto di gineocologia dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila per poter eseguire ecografie morfologiche che negli ultimi giorni per problematiche ancora da chiarire della Azienda sanitaria, non verrebbero effettuate. 

A segnalare il disservizio e la “presa in giro da parte della Asl” è una cittadina, Patrizia De Iacobis, che racconta come “due settimane fa dietro appuntamento non è stato possibile fare la morfologica perché il macchinario era rotto, questo è quello che hanno detto”. 

La signora sottolinea che le ecografie morfologiche sono “obbligatorie tra ventesima e la ventitreesima settima  di gestazione”. 

L’appuntamento della De Iacobis, fissato per due settimane fa, è stato così spostato a ieri, ma dopo una lunga attesa insieme ad altre gestanti, “si è scoperto che non c’è  il medico per le ecografie che aveva un contratto a termine che non gli è stato rinnovato”, fatto confermato anche da alcune fonti sanitarie. 

“I termini scadono e niente ecografia importantissima per vedere se nel bambino è tutto a posto”, conclude.