L’AQUILA – Ahmed Deeb, un fotografo dell’Agenzia fotogiornalistica aquilana NurPhoto è stato aggredito mentre seguiva il rilascio a Gaza dei 26 palestinesi detenuti nelle carceri israeliane.

Nell’aggressione, il fotografo ha riportato “lesioni muscolari alla schiena, lividi e gonfiori al basso ventre, alla spalla e alla mano, e una ferita all’orecchio”, come afferma il referto medico.

Il reporter ha dichiarato: “sono stato dentro il valico di Erez ‘Beit Hanoun’ nel Nord della Striscia di Gaza per coprire la liberazione dei prigionieri ed ho attraversato il confine tramite la porta come tutti i giornalisti internazionali, durante le riprese all’interno, è arrivato un poliziotto che ha affermato di avermi visto saltare il muro, ho cercato di convincerlo che ciò che aveva detto non era vero, poiché sono entrato dalla porta e non ho saltato il muro”.

“Durante il mio colloquio con il primo poliziotto – racconta ancora – è arrivata un’altra guardia e hanno iniziato a picchiarmi brutalmente e in modo indiscriminato, senza essere sentito o capito. Poco dopo, sono arrivati altri 5 poliziotti e mi hanno picchiato su tutto il corpo, in quanto per loro ero ‘un criminale o un assassino'”.

Il reporter è stato trasportato all’ospedale di Kamal Adwan nel Nord della striscia di Gaza.