L’AQUILA – ”Ho voluto scrivere una nota di smentita perché non mi sono andate giù le dichiarazioni del responsabile dell’area tecnica dell’Aquila Calcio, Ercole Di Nicola”.
Così precisa ulteriormente la vicenda che lo vede coinvolto l’ex dirigente del Pescara e del Chieti e successivamente presidente del Brindisi, Vittorio Galigani, dato per interessato alla società rossoblù e che ha poi smentito questa informazione.
Anche la società aquilana ha smentito, con Di Nicola che ha affermato che ”qualcuno ha fatto uscire il nome di Galigani (come possibile capo di una cordata di imprenditori pronta a entrare nella società dell’Aquila Calcio, ndr), per destabilizzare l’ambiente rossoblù”.
”Ho telefonato a Di Nicola – continua Galigani – perché ho un buon rapporto con lui e volevo capire come mai si è espresso sulla stampa in questo modo nei miei confronti. Sono rammaricato. Non mi indentifico più in questo calcio”.
Sia L’Aquila e sia Galigani possono smentire le trattative per un ingresso nella società rossoblù di una cordata di imprenditori pugliesi con a capo l’ex presidente del Brindisi, ma difficilmente si potrà negare un episodio avvenuto la scorsa estate.
Come è noto il presidente dell’Aquila Calcio, Elio Gizzi, aveva intenzione di presentare la domanda di ripescaggio in Prima divisione, ma ci sono stati problemi nel reperire i fondi per la costossissima fideiussione da presentare, una garanzia bancaria per un totale di 1,2 milioni di euro, più altri 200 mila da versare davvero, a fondo perduto.
Tanto che il massimo esponente rossoblù ha rinunciato alla domanda di ripescaggio, anche per il fatto che L’Aquila era posizionata al sesto posto nella classifica dei club da “promuovere d’ufficio”, mentre i sodalizi da ripescati sono stati i primi cinque di questa speciale graduatoria
Da quanto si è appreso, un dirigente del club di via Ulisse Nurzia ha chiesto anche a Galigani di collaborare nel cercare di mettere assieme la somma necessaria per la fideiussione.
Ma poi non se n’è fatto più nulla, perché Gizzi ha voluto provare altre strade.
E’ stato questo l’unico episodio nel quale le strade dell’Aquila Calcio e Galigani si sono incrociate?






