GAGLIANO ATERNO – Amministratori, giovani, ricercatori, associazioni e attivatori provenienti da diversi territori italiani ed europei per confrontarsi su esperienze concrete di rigenerazione territoriale, innovazione sociale, governance partecipata e sviluppo locale.

Il 12 e 13 giugno Gagliano Aterno (L’Aquila) ospiterà “Resolution – Community Raising”, iniziativa realizzata nell’ambito del programma Erasmus+ dedicata alla partecipazione giovanile, alla costruzione di comunità attive e allo sviluppo sostenibile delle aree interne.

Il programma prevede la visita ai principali progetti di rigenerazione e innovazione sociale realizzati a Gagliano Aterno negli ultimi anni, tra cui il Convento di Santa Chiara, il percorso partecipativo Communitas, il progetto NEO – Nuove Esperienze Ospitali, la Foresteria di comunità, il forno di paese e la Comunità Energetica Rinnovabile. I partecipanti prenderanno inoltre parte al “Community Raising Lab”, laboratorio dedicato alla progettazione partecipata e allo scambio di buone pratiche tra territori.

“Siamo particolarmente felici di ospitare Resolution a Gagliano Aterno – dichiara in una nota il sindaco Luca Santilli – Negli ultimi anni abbiamo cercato di dimostrare che anche un piccolo comune montano può diventare un luogo di sperimentazione, innovazione e partecipazione. Accogliere persone provenienti da territori diversi significa mettere a confronto esperienze, costruire nuove relazioni e rafforzare quella rete di comunità che oggi rappresenta una delle principali risorse per il futuro delle aree marginali”.

“Resolution non è soltanto un evento formativo – prosegue Santilli – È un’occasione per raccontare come i processi partecipativi possano trasformarsi in progetti concreti, servizi, nuove attività economiche e nuove opportunità per chi sceglie di vivere e investire nei piccoli paesi. Per Gagliano Aterno è anche un importante riconoscimento del percorso svolto negli ultimi anni e della capacità di costruire esperienze capaci di dialogare con il livello nazionale ed europeo”.

L’iniziativa è promossa nell’ambito del programma Erasmus+ e coinvolge partner provenienti da diversi territori impegnati sui temi della partecipazione giovanile, della cittadinanza attiva e dello sviluppo locale.