L’AQUILA – Tanti i nomi che hanno almeno un’estate per guadagnarsi “sul campo” le caselle più gettonate dell’esercito dei vannacciani in Abruzzo.

All’Auditorium della Conciliazione a Roma, 13 e 14 giugno scorsi, Futuro nazionale del generale Roberto Vannacci si è proclamata la nuova destra sociale italiana.

Lo rivendicano gli stessi protagonisti dell’assemblea costituente del partito e tutti ne escono entusiasti. La partita è aperta, in autunno verranno fatte le nomine e in questo periodo tutto può succedere.

Nonostante l’ampliamento da 100 a 120 componenti, l’unico abruzzese dell’assemblea nazionale dei futuristi è Toni Di Gianvittorio.

Il sindaco di Notaresco – ricorda Il Centro – è stato il fondatore del movimento e la mozione unitaria con cui i comitati regionali lo hanno indicato a quel ruolo (poi ratificato da Roberto Vannacci) è il riconoscimento per i 5mila iscritti ottenuti in appena tre mesi di lavoro. Ma, appunto, il partito è ancora in fase di costituzione e l’obiettivo dichiarato è arrivare alle elezioni del 2027 “con un organigramma definito”.

Dunque, i ranghi degli abruzzesi futuristi sono ancora tutti da decidere. Di Gianvittorio al momento è il più quotato, seguito a ruota da Simone Angelosante, fondatore della Lega in Abruzzo ed ex consigliere regionale. Ha il peso politico per dire la sua.

Ma possono sperare anche gli altri 37 delegati dei comitati del plotone che è accorso a Roma per l’assemblea costituente.

Ci sono Emidio Di Giandomenico, da Teramo, Massimo Santone dell’omonima cantina di vini con sede a Silvi Marina, Adriano Mattucci, di Giulianova, che a Roma è stato il delegato di ben tre comitati; Nico Carusi e Maria Di Domenico; Nico Ercolano, di Teramo; Antonio Angelo Di Persio, da Pescara, e Fabrizio Caprese.

La lista degli abruzzesi nella Capitale prosegue con Donato Vito Antresini, Carola Profeta, Fabrizio Pintauro e Antonella Trabucco di Pescara, Massimo Nunziato – volto noto della politica francavillese – Vincenzo Torosantucci, Fabio Giagnorio, Franco Di Renzo, delegato del comitato di Chieti, Gianluca Baldassarre e Gavino Truddaiu.

E ancora, tra i 37 delegati abruzzesi ci sono il consigliere comunale ex FI del capoluogo di regione Daniele D’Angelo, Erica Ciammetti, Enrico Maglia e Antonio Caracciolo che hanno dato voce all’Aquilano, Pietro Fantauzzi, Franco Cautela, Alberto Di Giandomenico, Gianni Valentini, Carmine Scacchi, Raffaele Isopo, Gianmarco Izzo, Alessandro Ottaviani, Nicola D’Oria, Venanzio Mirolli, Marco Orlando, Giuseppe Petricca, di Avezzano e, ultima ma non ultima, Lorella Parisse, di Avezzano.