SAN GIOVANNI TEATINO – Non è valso a nulla l’ingegnoso sistema escogitato da una coppia di ladri per eludere i controlli del sistema antitaccheggio dei centri commerciali.

Un uomo di 40 anni e una donna di 35 sono stati sorpresi ieri dai carabinieri all’uscita dell’Ipercoop di San Giovanni Teatino (Chieti) con in borsa capi d’abbigliamento rubati.

La borsa era completamente foderata di carta stagnola nel tentativo di sfruttare il principio della gabbia di Faraday per eludere il sistema antitaccheggio.

I due, entrambi di origine romena ma domiciliati a Montesilvano (Pescara), sono stati arrestati dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Chieti, intorno alle 19.30 di ieri sera, mentre cercavano di lasciare inosservati il centro commerciale con circa 300 euro di merce rubata.

L’ingegnoso tentativo escogitato era anche andato a buon fine, senonché il personale di sorveglianza aveva notato la coppia aggirarsi con fare sospetto tra gli scaffali e aveva avvertito i carabinieri.

Questa mattina, presso il tribunale di piazza san giustino, si è svolta l’udienza di convalida, durante la quale il giudice ha disposto per entrambi la custodia cautelare in carcere fino alla prima udienza dibattimentale, fissata per il 24 maggio prossimo.