L’AQUILA – È finito ai domiciliari G.F., aquilano di 58 anni, pluripregiudicato.

Nel giugno del 2009 a Tocco da Casauria (Pescara) si era reso responsabile di furto aggravato e ora è arrivata la condanna.

La lunga carriera delinquenziale dell’uomo, da sempre dedito ai reati predatori, ha origini lontane: nel 1969, ancora minorenne, si rese responsabile del furto di 600 lire nella Chiesa della “Madonna Pellegrina” di Sulmona, subito dopo fu trovato in possesso di arnesi atti allo scasso e furto in zona Vaticano, a Roma.

Nel 2002 è stato denunciato perché sorpreso a riprendere con una telecamera, in una zona appartata, una coppia di giovani.

Nel 2011 è stato arrestato in flagranza di reato dopo essere stato sorpreso a rubare carburante in un deposito in uso all’amministrazione provinciale di L’Aquila – settore viabilità.