PESCARA – Si sedeva a riva al mare, e aspettava il momento giusto per colpire, per rubare celluari e portafogli incustoditi sotto gli ombrelloni delle spiagge di Pescara nord, dove i titolari dei lidi denunciano che i furti avvengono con frequenza quotidiana e invitano a rafforzare la vigilanza.

Questa volta però D.B.M, pregiudicato di origine siciliana, uscito dal carcere da appena un mese il colpo non è riuscito: dopo aver rubato due telefonini, è stato inseguito dal titolare di uno stabilimento del lungomare Matteotti per le vie del centro, che è riuscito a bloccarlo dopo aver chiamato la polizia. Quando gli agenti sono arrivati, l’uomo aveva ancora la refurtiva in mano. È stato ammanettato e portato via

L’uomo era stato scarcerato il 15 luglio scorso dalla casa circondariale di San Donato dove si trovava per altri reati connessi al furto aggravato e rapina impropria. Ieri è stato sottoposto a giudizio per direttissima, da parte del pubblico ministero di turno della Procura.

Il giudice ha disposto il ritorno in carcere.