TERAMO – Fermati a un posto di blocco nelle Marche, due pregiudicati bulgari sono stati arrestati dai carabinieri di Osimo e di Offagna dopo che avevano messo a segno tre furti in Abruzzo.
Dalle indagini è emerso che i due bulgari erano in fuga con 1 milione di euro dall’Abruzzo, dove avevano messo a segno tre colpi ai danni di un supermercato a Teramo, uno a Castellalto (Teramo) e probabilmente anche in un centro commerciale di Pescara.
I due erano a bordo di una Fiat Punto azzurra con targa bulgara: alla vista dei militari hanno tentato di passare inosservati, incolonnandosi dietro un autoarticolato.
Ma i carabinieri li hanno fermati, identificati e perquisiti.
Si tratta di Kiril Georgiev Rusakov, di 36 anni, già denunciato e arrestato in Veneto ed Emilia Romagna, ma noto anche con false generalità e l’alias Shishkov, e di Mariyan Peychev Todorov, di 35 anni, anche lui già denunciato in Veneto.
Nell’automobile sono stati trovati due borsoni contenenti prodotti prodotti di profumeria, cosmetici firmati, prodotti di igiene femminile e maschile del valore complessivo di 10.000 euro.
I due bulgari avevano, inoltre, più di 1 milione in contanti quasi 3.000 euro di dinari serbi e 302 lev bulgari, oltre a due biglietti per il traghetto.
Probabilmente dalla Grecia sarebbero rientrati in Bulgaria per riciclare il denaro e la merce rubata.
Accusati di ricettazione e sottoposti a fermo di polizia giudiziaria, Rusakov e Todorov sono ora rinchiusi nel carcere di Montacuto ad Ancona.





