AVEZZANO –  L’altra notte il personale della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Avezzano (L’Aquila) è giunto in  centro a seguito di richiesta di alcuni cittadini che avevano subito il danneggiamento dei propri autoveicoli in sosta da parte di un individuo, presumibilmente straniero.

Gli Operatori di Polizia hanno preso  contatti con i richiedenti, che hanno fornito o loro dettagliate descrizioni del responsabile dei danneggiamenti,  il quale  nel frattempo si era già allontanato, e che  aveva agito verosimilmente utilizzando un bastone di medie dimensioni, che spezzato in tre parti, è stato  rinvenuto poco distante.

Pertanto, gli  agenti hanno notato un uomo corrispondente alle descrizioni fornite, uscire dalla rampa di un condominio che adduce ai locali adibiti a garage. Lo stesso portava al seguito una bici da uomo, un monopattino, un compressore portatile ed altri oggetti provento di furto, che poco prima lo straniero, dopo aver forzato le porte basculanti, aveva asportato in alcuni box. Il successivo controllo, con perquisizione personale dello straniero, ha portato  al rinvenimento all’interno del proprio marsupio di alcuni attrezzi atti allo scasso.

Nell’immediato  sono stati  allertati alcuni dei condomini interessati dai furti, che  hanno riconosciuto i propri oggetti e contestualmente ne  hanno preso possesso, mentre altro materiale rinvenuto, di cui al momento si disconoscono i proprietari,  è custodito negli Uffici del Commissariato in attesa della successiva restituzione agli aventi diritto.

Al momento del fermo, lo straniero si  era  in uno stato di evidente alterazione psicofisica, sprovvisto di documenti idonei alla propria identificazione, e, accompagnato presso gli Uffici di questo Commissariato ove  sono giunti anche i proprietari delle autovetture danneggiate,  e stato riconosciuto senza alcun dubbio come responsabile dei danneggiamenti.

Dai controlli esperiti, una volta compiutamente identificato, l’uomo, originario del Marocco, risulta  destinatario di un “Provvedimento di espulsione con contestuale Ordine a lasciare il  Territorio Nazionale” emessi rispettivamente dal Prefetto e Questore di L’Aquila nei primi mesi del 2022, ai quali non ha mai ottemperato. Per i fatti sopraesposti è stato a arrestato.