L’AQUILA – Procedono a ritmo serrato in Abruzzo i corsi di formazione del personale infermieristico, amministrativo, tecnico e medico delle Asl per il  potenziamento delle competenze digitali necessarie all’utilizzo del Fascicolo sanitario elettronico (Fse), la piattaforma digitale che raccoglie la storia clinica dei cittadini e rende disponibili fino a ventuno tipologie di documenti, tra cui referti di laboratorio e radiologia, lettere di dimissione, verbali di pronto soccorso, prescrizioni, esenzioni e dati vaccinali.

Dai numeri aggiornati al 31 maggio, su una platea complessiva di 17.169 dipendenti  delle quattro Asl abruzzesi, hanno partecipato almeno ad un modulo in 8.469, ovvero il 49% del target. Sono stati 5.652 coloro che invece hanno completato il percorso di formazione, pari al 33% rispetto al target. Di essi 4.264 nel personale infermieristico e di altre professioni sanitarie, e 1.388 nel personale medico.

Numeri già consistenti, e importanti per l’entrata a regime dell’Fse, accessibile dai cittadini attraverso la piattaforma sanitaria regionale Abruzzo Sanità Online, tramite Spid, Cie o la Tessera Sanitaria-Carta Nazionale dei Servizi (Ts-Cns).

Un prezioso strumento che permette di rendere più efficiente la sanità, garantendo l’interscambio delle informazioni cliniche e avere un quadro generale del paziente senza che sia lui a raccontarlo e senza organizzare carte che possono risultare parziali o anche smarrite. Un cruscotto on line sempre aggiornato, dunque, consultabile su tutto il territorio nazionale dal personale sanitario, con immessi vantaggi per la qualità, le tempistiche e l’affidabilità delle prestazioni, anche quelle salva vita e in caso di emergenze.

Unico vulnus è rappresentato a questo punto dalla ritrosia da parte dei cittadini a dare il consenso, in base alla normativa della privacy, per l’accesso completo ai propri dati sanitari, ancora lontano dal target, anche in Abruzzo. Eppure c’è la possibilità, all’interno del  Fascicolo, di andare in ogni caso ad oscurare quei documenti e quelle prestazioni che non si intende condividere con i sanitari. E va tenuto conto che l’accesso anche per gli operatori sanitari avviene attraverso un’identificazione personale e un tracciamento, e nessun altro può accedere a questo sistema.

L’Fse è una priorità per il Ministero della Salute, tanto che con il decreto 232  del 2022 è stata stabilita la ripartizione dei fondi Pnrr  Missione 6, quella della Sanità, ha messo complessivamente sul piatto  610.390.000 euro.

Di questi all’Abruzzo sono spettati 15.893.703 euro, di cui 7.743.145 euro da destinare alle attività di adeguamento tecnologico degli applicativi regionali e appunto 8.150.558 euro  per il potenziamento delle competenze digitali dei professionisti sanitari regionali sul Fse 2.0.

La formazione, affidata con bando pubblico a società con solida esperienza nel campo, dopo la fase preparatoria è partita con i corsi a fine gennaio, in base a quanto previsto nel “Piano Operativo Fascicolo sanitario elettronico 2.0” della Regione Abruzzo, predisposto dal servizio Flussi Informativi del dipartimento Sanità, approvato con la delibera 538 del settembre 2024, che ha anche istituito un Tavolo di coordinamento regionale e gruppi aziendali di lavoro.

Entrando nel dettaglio dei numeri, per quanto riguarda il personale infermieristico e altre professioni sanitarie, hanno partecipato ai corsi di formazione già 6.071 persone, sul target potenziale di 12.041. Hanno già completato il percorso con tanto di test finale 4.264 persone, che corrispondono al 35% del target.

Per quanto riguarda invece il personale medico, i partecipanti sono stati finora 2.398 su una platea di 5.128. Hanno completato il ciclo 1.338 medici, il 27% del totale.

Nella Asl provinciale dell’Aquila, per quanto riguarda il personale infermieristico e altre professioni sanitarie, i partecipanti sono stati 2.177, il 70%, con 1.629 formati, nella Asl provinciale di Chieti 1.266, il 36%, con 804 formati.

Nella Asl provinciale di Pescara i partecipanti sono stati invece 1.377 pari al 52% e con 846 formati. Infine nella Asl provinciale di Teramo i discenti sono stati finora 1.251, 44%, con 846 formati.

Passando invece al personale medico: nella Asl provinciale dell’Aquila i partecipanti ai corsi di formazione sono stati 658, il 59%, con 362 che hanno completato il percorso. Nella Asl provinciale di Chieti 557 discenti, il 38%, con 366 formati, nella Asl provinciale di Pescara, 719 partecipanti, il 48% e 438 formati. Infine nella Asl provinciale di Teramo, 464 partecipanti, il 44%, e 256 formati.