FRANCAVILLA – “Sta vincendo la linea del fare, quella di chi ha lavorato senza risparmiarsi per la città, quella di chi ha guardato sempre i cittadini negli occhi, senza mai far venir meno il confronto. Tutti i nostri sforzi in questi cinque anni stanno finalmente pagando”. 

Il sindaco uscente di Francavilla al Mare (Chieti) Antonio Luciani, candidato dal centrosinsitra, vola verso la riconquista dello scranno da primo cittadino. Numeri altissimi sin da subito lo vedono vincente al primo turno. Lui dice che non vuole ancora dare nulla per scontato, ma parla come se fosse già stato rieletto. D’altronde la tendenza è netta e non lascia scampo agli altri candidati sindaci. 

All’1.30 della notte, con 2.970 schede scrutinate, circa il 20% del totale, Luciani era 68%, il candidato dei 5 stelle Livio Sarchese al 13%, stessa percentuale per quello del centrodestra, Alessandro Mantini, mentre l’altro candidato di centrosinistra, Stefano Di Renzo, viaggiava sul 5%.

Al comitato che Luciani ha aperto alla Sirena, nel cuore della cittadina adriatica, è stata festa fin dalle prime sezioni scrutinate. Il risultato di Luciani ha viaggiato sempre tra il 65 e il 70%.

Il sindaco ha iniziato la lunga nottata elettorale con una crema catalana per tirarsi su e una passeggiata abbracciato alla moglie lungo il pontile.

La prudenza l’ha abbandonata solo alle 2 di notte, quando ha preso il microfono e ha fatto il suo primo discorso da sindaco rieletto fuori dal comitato elettorale.

“Direi che Francavilla è cambiata davvero – ha detto – Non farò l’errore che hanno fatto gli altri, e cioè quello di continuare a sbeffeggiare e a offendere. Mi sono beccato di tutto, dal Pinocchio all’illusionista. Ma la città ha risposto a chi mi chiamava in questo modo. Spero che ora si finisca di dividere questa città”.

“I cittadini hanno parlato chiaramente con questo risultato elettorale, facciamo riecheggiare la loro voce e facciamo di questa città la perla dell’Adriatico”, ha detto, infine, Luciani prima di rientrare per continuare a vedere i risultati elettorali.