FRANCAVILLA AL MARE – Sabato 4 agosto alle ore 19, presso la Sala ovale di palazzo Sirena a Francavilla (Chieti) verrà inaugurata la mostra “Le palingenesi” di Mario Di Paolo, a cura e con testo critico di Massimo Pasqualone.

“Lo sguardo dell’artista Mario Di Paolo – dice Pasqualone – è sicuramente itinerante, così attento, così pregno di vitalità ed al contempo di capacità ermeneutica. Di Paolo propone una palingenesi dello… spirito, attraverso simboli-oggetto quali il mare, l’uovo, l’ombrello, coscientemente correlativi oggettivi della rinascita, della vita che è sempre e comunque mistero che l’arte prova ad interpretare, che il pastello-tempera-olio annida nella poetica dell’oggetto e rende plastica sulla tela”.

“Non si tratta – conclude Pasqualone  – di un’interpretazione nichilista dell’esistenza, dove questa “è solo un’opportunità per sensazioni ed esperienze in cui l’effimero ha il primato”, ma si tratta  di affrontare un altro problema che si affaccia all’orizzonte della postmodernità: la visione del tempo che tende ad appiattirsi inesorabilmente sulla contemporaneità, nella consapevolezza che non vi è più una concezione totale della storia ma vi sono «differenti storie», che contribuiscono all’interruzione della continuità del tempo, nella amara convinzione che il presente del postmoderno è un presente che non ha più memoria storica del passato e non progetta più un futuro, con quello che si può definire schiacciamento sull’immediato”.