L’AQUILA – “In seguito alla caduta di diversi massi, piombati nella carreggiata dell’autostrada A24 il 30 marzo scorso, abbiamo presentato un’interrogazione al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti”.
Inizia così la nota congiunta dei deputati leghisti abruzzesi Luigi D’Eramo, Antonio Zennaro e Giuseppe Bellachioma, intervenendo sulla frana che ha interessato il tratto tra Vicovaro e Carsoli, con pesanti assi caduti sulla carreggiata, facendo rischiare una tragedia.
È stato intanto costruito a tempo di record un muro da Strada dei Parchi, società di gestione, contro l’eventuale caduta di altri massi dal fronte di frana. Grazie a questa soluzione, è stato possibile riaprire anche al traffico in direzione Roma.
Sdp chiede l’approvazione rinviata da dieci anni del Piano economico finanziario che sboccherebbe ingenti risorse per la messa in sicurezza di una infrastruttura costruita oltre 50 anni fa. ricordando che “la tratta in variante tra Carsoli e Vicovaro è stata peraltro inclusa dal Commissario straordinario nella lista dei progetti più urgenti, in corsia preferenziale, per cui sono già da oggi disponibili i primi 800 milioni di euro. Grava poi l’incubo dell’aumento dei pedaggi del 30% da giugno.
Gli esponenti della Lega ricordano dunque nell’interrogazione che “questo tratto è un’infrastruttura strategica per il Paese e per i collegamenti in Abruzzo ma che da anni è oggetto di importanti chiusure, anche temporanee di caselli e di carreggiate, che provocano importanti ritardi, con concreto un rischio di ulteriori aumenti tariffari dei pedaggi”
E continuano: “chiediamo dunque quali iniziative intenda adottare il Ministero in merito a: interventi per la sicurezza e l’ammodernamento sul tratto oggetto del recente evento franoso; le tempistiche certe per la chiusura dei cantieri e delle restrizioni di carreggiata ed infine quali soluzioni si intenda adottare per evitare gli aumenti tariffari che potrebbero colpire le tratte dall’A24-25 a partire da Luglio 2022.” E concludono: “ci auguriamo una certa e pronta risposta del Governo”



