L’AQUILA – “Non posso negare che, mentre a giugno a trionfare contro un risultato già scritto è stato l’entusiasmo, oggi questo entusiasmo potrebbe essere scalfito dalla poca presenza di rappresentanti che siano diretta espressione dei territori, con il caso significativo dell’Aquilano”.
Lo ammette ad AbruzzoWeb Roberto Junior Silveri, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale dell’Aquila, commentando la discussa candidatura al collegio maggioritario per la Camera del capoluogo dell’imprenditore pescarese Antonio Martino, considerato un renziano.
“Dopo oggi sarà ancor meno facile combattere l’astensione o il voto di protesta – rimarca – però noi ce la metteremo tutta”.
Quella di Silveri è tra le poche voci dissonanti nel panorama di un partito che, per il resto, mastica amaro, ma senza uscire allo scoperto. Prima di lui il solo a parlare è stato il sindaco, Pierluigi Biondi, peraltro di Fratelli d’Italia, che ha definito la candidatura di Martino “offensiva e irricevibile”.
“Quando si accetta di fare politica in un’organizzazione, sia esso partito o movimento, si accettano anche le regole e le scelte del vertice – premette Silveri – Così come alle passate elezioni amministrative abbiamo accettato la scelta del candidato unitario di un altro partito, oggi accettiamo le scelte proposte da Forza Italia dei candidati che rappresenteranno i territori dell’intero Abruzzo sul palcoscenico politico nazionale”.
Silveri, comunque, si dice “consapevole di quanto sia decisivo l’impegno costante di noi militanti e rappresentanti moderati in questa campagna elettorale, per consegnare la guida dell’Italia ad un governo che finalmente faccia l’interesse dei cittadini e della nazione”.






