L’AQUILA – “Quali membri del comitato organizzatore di Azzurri in Vetta non abbiamo alcuna intenzione di cadere nella trappola vetero movimentista del consigliere Mauro Febbo sulla conta delle file di poltrone della sala consiliare del comune di Roccaraso o sulla quantità di neve caduta nella stessa cittadina dell’Alto Sangro nella serata di sabato scorso”.
Così in una nota gli organizzatori della kermesse forzista, il cui bilancio tracciato ad AbruzzoWeb dal coordinatore regionale Nazario Pagano ha destato la reazione del consigliere azzurro.
“Vorremmo che lo stesso Febbo portasse rispetto ai tanti militanti che si sono impegnati fattivamente per la riuscita di un evento che è stato organizzato da un partito che gli ha consentito di sedere su uno scranno del Consiglio regionale d’Abruzzo, alle 1000 persone che di media hanno visualizzato i tweet della diretta dei diversi dibattiti, ai 5000 che hanno interagito con la pagina Facebook, alle trenta persone che hanno duramente lavorato per la sola promozione della manifestazione e alle decine di giovani che hanno faticosamente contribuito a rendere Azzurri in Vetta un evento riuscitissimo come ha pubblicamente riconosciuto il vicepresidente del Ppe Antonio Tajani“.
“La prossima volta Febbo farebbe bene, visto che è stato giustamente invitato, a collaborare fattivamente sporcandosi di colla e consumandosi le scarpe come noi tutti, nel nostro piccolissimo, abbiamo fatto – conclude la nota – contribuendo all’indiscusso successo politico della manifestazione in relazione alle chiare e incontrovertibili dichiarazioni del presidente Silvio Berlusconi“.






