PESCARA – Con la consegna degli attestati ai 18 studenti del liceo classico di Pescara, appartenenti alle classi prime e seconde, si è concluso oggi il percorso formativo inaugurato lo scorso aprile nell’ambito del progetto “Alternanza scuola lavoro” promosso dal ministero della Pubblica istruzione, cui il liceo pescarese ha partecipato proponendo un percorso formativo in collaborazione con l’assessorato alle Politiche del lavoro della Provincia di Pescara.
Nel corso di questi due mesi, gli studenti, dopo una serie di conferenze e di incontri preparatori, hanno partecipato, lavorando attivamente, alle due giornate sull’orientamento a piazza Salotto, il 29 e 30 aprile scorsi.
Successivamente, accompagnati dalla docente referente del progetto, Franca De Bianco, si sono spostati negli uffici di via Passolanciano, presso il centro per l’impiego, dove hanno constatato il funzionamento dei servizi e hanno incontrato i consulenti per l’orientamento e per i contratti di lavoro, verificando sul campo le misure messe in atto per i lavoratori colpiti dalla crisi, le modalità per usufruire degli ammortizzatori sociali e conoscendo le attività e i progetti per le politiche giovanili messe in capo attualmente dall’assessorato.
Hanno inoltre effettuato uno stage presso l’Eurosportello per conoscere nel dettaglio le opportunità di studio e di volontariato all’estero promosse dall’Ue per l’integrazione dei giovani dai 16 anni i su.
“Questa iniziativa – ha detto oggi l’assessore provinciale Antonio Martorella – ci ha permesso di dare degli stimoli a studenti che, benché giovani, devono cominciare a porsi il problema della scelta da compiere al termine del percorso scolastico, riflettendo in primo luogo sulla scelta della facoltà universitaria”.
“Si tratta – ha aggiunto Martorella – oggi più di ieri, di un passaggio molto delicato che deve essere affrontato in modo ponderato, partendo dalla conoscenza delle attitudini personali e da quelli che sono gli sbocchi occupazionali offerti dall’attuale e dal futuro mercato del lavoro”.
“I centri per l’impiego servono anche a questo: supportano nelle scelte non solo lavorative, ma formative in generale – ha concluso l’assessore – e con questa attività abbiamo fatto conoscere loro servizi gratuiti per i cittadini, di cui gli studenti possono servirsi anche prima di cominciare a lavorare”.





