L’AQUILA – Un percorso formativo per giovani amministratori abruzzesi, un corso che “intende fornire le conoscenze e le competenze necessarie per governare al meglio il proprio territorio”. 

L’iniziativa, promossa dall’Anci Abruzzo, in collaborazione con l’A.R. e D.E.L. (Associazione responsabili e dipendenti degli enti locali), l’Anci Abruzzo Giovani e finanziato dalla Fondazione Carispaq dell’Aquila, ha lo scopo di coinvolgere i giovani sindaci, presidenti, consiglieri e assessori comunali.

“Un’opportunità di riflessione, di confronto e di scambio delle esperienze tra i partecipanti su temi considerati cruciali per la Pubblica Amministrazione”, spiega Giovanni Di Pangrazio, presidente A.r.e d.e.l.

Il corso, composto da 7 lezioni della durata totale di 32 ore, è partito lo scorso 22 ottobre e andrà avanti fino al 29 novembre. A conclusione del percorso, sarà rilasciato un attestato a ciascun partecipante. Lezioni frontali, esercitazioni e casi studio si svolgeranno presso la sala “Benedetto Croce” del Consiglio regionale all’Aquila, con tanti docenti e professionisti che si alterneranno durante le giornate. 

Tra questi, oltre a Di Pangrazio, docente  di Diritto degli Enti locali e Programmazione e controllo nelle Pubbliche amministrazioni presso l’Università degli studi dell’Aquila; il professor Fabrizio Politi, ordinario di Diritto costituzionale presso l’università degli studi dell’Aquila; la dottoressa Ilaria Chiaravalle, educatore profesisonale specialista; il dottor Paolo Passoni, magistrato esperto in materie amministrative e presidente Tar Campania; l’architetto Alfredo D’Ercole, progettista di opere pubbliche e consulente di pubbliche amministrazioni; la dottoressa Emanuela Murri, dirigente Settore finanziario del Comune di Francavilla al Mare.

Il ruolo del Comune nel sistema delle Autonomie locali, organi politici e organi burocratici, atti amministrativi, l’ordinamento europeo, la contabilità, entrate e tributi locali, sono sol alcuni dei temi che verranno trattati durante il corso.

“Al termine di questo percorso – conclude Di Pangrazio – i nostri giovani saranno in grado di affrontare i problemi quotidiani dell’amministrazione comunale e relazionarsi adeguatamente con la burocrazia e le istituzioni”.