BOMBA – La Forest Oil ha denunciato ieri alla Procura della Repubblica la manomissione dei cavi di una delle 10 stazioni Gps di Bomba (Chieti), quella posta in località

La Pescara. Lo annuncia in una nota la stessa compagnia interessata all’estrazione di gas naturale nell’area di località Colle Santo a Bomba.

Un’altra stazione Gps era stata manomessa da ignoti lo scorso 17 novembre.

“Le 10 stazioni Gps che Forest ha installato nel 2007 e 2008 e da allora gestisce a proprie spese vengono utilizzate per monitorare la subsidenza in prossimità del lago di Bomba, anche in assenza dell’attività estrattiva”, si legge nella nota della Forest Oil che “esprime nuovamente rammarico e dispiacere per questo grave incidente”.

“Siamo convinti che nessun atto di violenza sia giustificabile – conclude la nota – proprio per questo è ferma la convinzione nel perseguire il progetto di estrazione di gas nel comune di Bomba, un progetto rispettoso di tutta la normativa più severa e in grado, allo stesso tempo, di avere una notevole ricaduta occupazionale ed economica sul territorio”.