FONTECCHIO – Sono pochi quelli che conoscono e hanno letto il racconto originale di Biancaneve dei fratelli Grimm, la storia in cui nasce questa figura divenuta poi quasi proverbiale e dalle infinite incarnazioni. Una Biancaneve poco nota, nuova, lontana dagli stereotipi. Una fiaba per bambini, certo, ma adatta anche agli adulti, con diversi possibili livelli di lettura, tutti da esplorare, e sorprendenti richiami all’attualità.
Da questa riproposizione analitica del testo originale è nata una narrazione che pone interrogativi, a volte non risolti. È “Bianca Corre” che sarà di scena questa sera, alle ore 17,30, presso l’Aula Magna Santa Maria della Pace di Fontecchio con l’appuntamento natalizio per famiglie di “Mani che Parlano” – I° Festival di Teatro di Figura, ideato e promosso dall’Associazione Culturale ‘Dedalus’.
A Fontecchio Bianca corre mescola lo stile tradizionale della narrazione e la musica dal vivo con le immagini rielaborate al computer e l’uso dei video e degli effetti sonori, in una scenografia che gioca sui colori base della fiaba – rosso, bianco, nero – e sulla suggestione di uno schermo-specchio.
La Direzione artistica, a cura di Manuela Del Beato invita tutti a partecipare allo spettacolo.





