L’AQUILA – “Povere imprese ricadenti nel territorio del sisma 2009 nel programma Restart: il primo acconto dei 10 milioni di euro, pari a 7.7 milioni ha compiuto il compleanno di 3 anni esatti, ma giacciono da tale data nelle casse della Regione. Se attivati, tali fondi, si sarebbe richiesto il saldo, cosa che ovviamente non è avvenuta”.
Così il presidente Apindustria-Confapi Abruzzo, Luciano Mari Fiamma
LA NOTA COMPLETA
nell’ambito della seconda tranche dei fondi CIPE del 135/2012 sono stati previsti 10.000.000 destinati all’accesso al credito delle PMI nel quale è previsto anche un contributo a fondo perduto come da delibere Regionali:
– Delibera N. 43 del 2019 – Delibera N. 128 del 2019 – Delibera N. 648 del 2019
– Delibera N. 166 del 2020 delibere adottate sia dal governo Regionale di centro sinistra e successivamente dal centro destra.
Per farla breve, il primo acconto dei 10.000.000 pari a 7.700.000 ha compiuto il compleanno (3 anni esatti 7 Febbraio 2019) e giacciono da tale data nelle casse della Regione; se attivati, tali fondi, si sarebbe richiesto il saldo, cosa che ovviamente non è avvenuta.
La F.I.R.A., dopo forte pressione delle Associazioni Regionali di categoria e loro Confidi, ha iniziato da qualche mese la selezione dei CONFIDI che saranno destinatari delle somme per garantire alle banche i finanziamenti e ci vorranno molti mesi ancora per vedere erogate le somme previste.
In pratica, la considerazione da farsi, e che non viene assolutamente capita da chi di dovere, è che mentre i depositi aumentano, le imprese hanno difficoltà per l’accesso al credito.






